Super sold out per la prima data italiana del tour nei palazzetti dei torinesi Subsonica
Dopo le prime date all’estero, il Subsonica Club Tour 2025 prende il via anche in Italia, con la prima data, sold out, a Milano.
La prima di due date nel capoluogo meneghino a cui seguiranno altre 8 date lungo tutto lo stivale.
A scaldare l’atmosfera in una venue che si riempie lentamente ci pensa il dj Liede che con un mix di musica pop ed elettronica inizia a farci fare riscaldamento per quella che sarà una serata tutta da ballare.

Il cambio palco è molto veloce ma bisognerà attendere qualche minuto in più, il classico quarto d’ora accademico, per permettere ai numerosi fan di accedere al locale… ed ecco che alle 21.17 le luci in sala si spengono, si accendo i riflettori sul palcoscenico ed entrano i tanto attesi Subsonica!
Who?
Non penso ci sia bisogno di presentazioni, ma vedendo l’età abbastanza adulta del pubblico forse i più giovani non sapranno chi sono i Subsonica? Perché mi sembra assurdo che se li conoscono non vadano a sentirli…
Ad ogni modo, i Subsonica sono un gruppo rock elettronico italiano nato a Torino nel 1996 dall’unione di alcuni esponenti della scena musicale alternativa: Samuel (cantante), Max Casacci (produttore e chitarrista), Boosta (tastierista), Ninja (batterista), e Vicio (bassista), che ha sostituito Pierfunk dal 1999.
Da quel momento la band non ha mai subito cambi di line up e appare sempre molto solida e coesa, nonostante quasi ognuno abbia altri progetti musicali in altre band o da solista..ma forse è proprio questo il loro punto di forza, le esperienze “altrove” e le vibes accumulate portano nuova creatività e vitalità ai Subsonica, che sono ora al loro 29esimo anno di esistenza.
La band, influenzata da ritmi underground e linguaggi sonori sperimentali, ha rivoluzionato la scena e creato un sound riconoscibile, coniugando suoni elettronici, incisività melodica italiana e grande carica sul palco. I Subsonica sono, infatti, unanimemente apprezzati per la potenza del loro live.
Numerosi i premi e riconoscimenti collezionati, fra i quali: Premio Amnesty Italia, MTV Europe Music Award, Premio Italiano della Musica, Italian Music Award, Premio Grinzane Cavour, TRL Award, ed una partecipazione al Festival di Sanremo.
Lo show
A Milano il loro concerto viene aperto dalla bellissima Eden e per due ore la band ripercorre tutti i suoi più grandi successi con qualche estratto dall’ultimo album Realtà aumentata, pubblicato poco più di un anno fa (il 12 gennaio 2024) da Epic Records.
Poche chiacchere, nessun effetto speciale ma solo la musica di questa band che ha segnato la storia nella musica alternativa italiana, regalando brani sempre innovativi e allo stesso tempo orecchiabili e tutti da cantare. Ci sono pezzi super ballabili ma anche alcuni più dolci e romantici e come dice Samuel “ora è il momento per limonare”.
Rimanere fermi è praticamente impossibile e i Subsonica sono un’energia pura, irrefrenabili e capaci di contagiare chiunque. Anche sul piano visivo, pur affidandosi a spettacolari giochi di luci, scelgono di non distogliere l’attenzione dalla musica, evitando distrazioni come schermi e immagini. L’unica concessione a un aspetto più scenico è il muro di tastiere di Boosta, organizzato su tre livelli di strumenti, accanto alle consuete “dondolanti” e per chi non lo sapesse costruito dagli abitanti di Mutonia, il comune “creativo” e steam punk in provincia di Sant’Arcarcangelo di Romagna di cui si è molto sentito parlare negli ultimi mesi.

Con i Subsonica c’è tutto: la musica, i musicisti, ingredienti che da soli sono sufficienti per sostenere un concerto e renderlo autentico. A tutto ciò si aggiungono le loro canzoni, alcune delle quali sono vere e proprie pietre miliari della musica pop-rock italiana.
L’empatia
Non mancano neanche i sentiti e numerosi ringraziamenti verso il pubblico, soprattutto da Boosta che si dichiara il “più dolce della band” e il discorso di Max per un approccio più umano verso tutta l’umanità, ricordando anche i numerosi morti in mare e in guerra che ogni giorno creano una forte tragedia “silenziosa” nel mondo.
In fondo sala vi è anche un banchetto informativo di SOS Mediterranee, organizzazione marittima e umanitaria con la quale i Subsonica hanno iniziato a collaborare durante lo scorso tour e a cui è dedicata la canzone Nessuna Colpa.
Il videoclip di questo brano è formato da immagini forti e significative, per lanciare un messaggio profondo, quello dell’analisi della “colpa” dell’essere nati in angoli di mondo sbagliati, il racconto di guerre, carestie, persecuzioni, la speranza nella fuga alla ricerca di condizioni accettabili, l’odio a cui oggi sembriamo quasi essere abituati, mentre con indifferenza assistiamo a queste tragedie quotidiane.
Momenti di riflessione quindi durante il concerto, ma anche alcuni più “gioiosi” e irrefrenabili come quello sulle note di Nuova Ossessione.
Lo show si avvicina al termine e possiamo assaporare la bellissima Tutti i miei sbagli, forse il brano più famoso della band per la partecipazione al Festival di Sanremo e che a distanza di 25 anni regala ancora molti brividi. Il gran finale è scandito da Preso Blu.
Son le 23.10 e si lascia l’Alcatraz, in una giorno di pioggia, al gusto di pioggia, in anni di pioggiaaaaaa… Ma sai dirmi dove sei?
La scaletta del concerto
- Eden
- Pugno di sabbia
- Africa su Marte
- Nessuna colpa
- Colpo di pistola
- Albascura
- La glaciazione
- Discolabirinto
- Nuvole rapide
- Nuova ossessione
- L’ultima risposta
- Up Patriots to Arms
- I Cerchi degli Alberi
- Missili e droni
- Sole silenzioso
- Depre
- Aurora sogna
- Liberi tutti
- Benzina Ogoshi
- Tutti i miei sbagli
- Strade
- Preso blu
Ecco la photogallery dei Subsonica
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Le foto di Dj Liede
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Le prossime date
13 marzo – Padova, Gran Teatro GEOX
14 marzo – Nonantola (MO), Vox Club
18 marzo – Firenze, Teatro Cartiere Carrara
19 marzo – Roma, Atlantico Live
22 marzo – Napoli, Casa della Musica
24 marzo – Venaria Reale (TO), Teatro Concordia
28 marzo – Bologna, Estragon
30 marzo – Modugno (BA), Demodè Club
a cura e foto di
Emanuela Giurano

