Giancane e Zerocalcare hanno riempito il parco Fluviale di Santa Sofia, in provincia di Forlì Cesena, suonando, disegnando e parlando con il pubblico
Il tour di Giancane con Zerocalcare, che li ha visti salire sul palco dell’Eremo di Molfetta per primo, ha toccato anche la località di Santa Sofia nella provincia di Forlì Cesena nella cornice del festival annuale estivo di acieloaperto.
La Location
La scorsa notte, sotto un cielo stellato (e qui le stelle si vedono davvero) nella suggestiva cornice del Parco Fluviale di Santa Sofia, Giancane ha regalato un’esperienza musicale che non è definibile solo come un concerto.
C’è da dire che arrivare a Santa Sofia non è stato semplice ma nemmeno scontato : è stata una piccola avventura che ha compreso anche una bellissima camminata lungo un sentiero immerso nella natura e costeggiato dal bellissimo fiume e dalle sue insenature.
Un panorama di spettacolare calma che ci ha condotto verso il palco e le tantissime persone presenti.
Nota positiva anche per l’organizzazione di acieloaperto che, organizzatissima e accogliente, ha alzato il livello dei propri eventi anche quest’anno. Esperienza sempre più piacevole, anno dopo anno.
La venue
Sul palco un Giancane, una band e Zerocalcare carichi di energia positiva, la stessa che ha contagiato il pubblico. Sinergia magnifica, quindi, tra il pubblico e la band (ed un riservato Zerocalcare) trascorrendo due ore troppo divertenti.
Il concerto non è stato solo musica: Giancane, con la sua caratteristica schiettezza, ha affrontato temi scottanti e attuali. Tra un brano e l’altro, ha parlato di politica, della situazione in Palestina, del fascismo e della libertà, tematiche che hanno trovato un’eco sentita tra il pubblico. Le sue parole, sempre pertinenti e mai fuori luogo, hanno reso l’evento una sorta di stand-up comedy musicale, mantenendo un contatto costante con gli spettatori. Ricky Gervais attento a te.
In conclusione, il concerto di Giancane a Santa Sofia non è stato solo un evento musicale, ma un viaggio tra emozioni, riflessioni e bellezza naturale. Un’esperienza che ha lasciato il segno, confermando ancora una volta il valore di manifestazioni ben organizzate e capaci di coinvolgere profondamente il pubblico.
Setlist
Una vita al top
Ma tu no
Hogan Blu
Come stai
Papà Francesco
Disagio
Odio i bambini / 2 volte 6 / Non sono ricco / Fai schifo
Voglio vederti danzare
Sei in un paese meraviglioso
Strappati lungo i bordi
Ipocondria
Voglio morire
Tuttuchatuttuttucha
La stessa estate / Adotta un fascista
Limone
Uomo
Non dormo più
Buon compleanno Gesù
Vecchi di merda
a cura di
Sara Alice Ceccarelli
foto di copertina di
Iolanda Pompilio

