Viva Suecia – Icónica Santalucía Sevilla Fest – 7 giugno 2026

Non solo musica, ma appartenenza: a Siviglia i Viva Suecia accendono Plaza de España e regalano ai fan una notte da ricordare

Ma è un concerto o una partita di calcio? Già prima dell’inizio dello spettacolo, Plaza de España offre un’immagine che racconta perfettamente il legame tra i Viva Suecia e il loro pubblico: tra la folla spiccano decine di maglie gialloblù con il numero 10 e la scritta “Viva Suecia”, indossate con l’orgoglio riservato alla propria squadra del cuore.

Nella quarta giornata di Icónica Santalucía Sevilla Fest 2026, l’energia che da giorni anima la città trova una nuova esplosione. Quando la band sale sul palco basta un saluto a Siviglia perché l’entusiasmo divampi.

Le prime note di “Dolor y Gloria”, apertura ormai simbolica dei loro concerti, vengono accolte da un boato collettivo che accompagna il gruppo fin dal primo istante. L’intera Plaza de España accende le sue luci in a ritmo di musica, mentre migliaia di persone cantano ogni parola.

Al centro della scena c’è Rafa Val: occhi chiusi, mano sul petto e una voce intensa e graffiata che trasmette tutta l’emozione del momento. Il racconto di quando arrivava a Siviglia da ragazzo e il ritrovarsi oggi davanti a migliaia di persone rende la serata ancora più speciale.

Tra i momenti più intensi, il pubblico intona all’unisono “Justo Cuando el Mundo Apriete”, trasformando la piazza in un unico coro. Poi l’atmosfera cambia con “Melancolía”, eseguita al pianoforte, prima che Rafa raggiunga il pubblico per cantare in mezzo ai fan, annullando ogni distanza.

La chiusura con “Mala Prensa” suggella una serata vissuta con la stessa passione sotto e sopra il palco: una celebrazione collettiva che conferma ancora una volta il posto speciale che i Viva Suecia occupano nel cuore del loro pubblico.

La scaletta e le foto della serata:
  • Dolor y gloria
  • La orilla
  • A donde ir
  • Lo siento
  • Fuimos felices aquí
  • Deja encendida una luz
  • Bien por ti
  • La voz del Presidente
  • Algunos tenemos fé
  • Los afortunados
  • Querer
  • Justo cuando el mundo apriete
  • Permiso o perdón
  • Tú y yo contra los demás
  • El mal
  • Sangre
  • Melancolía
  • Hablar de nada
  • Una bandera que nos sirva a los dos
  • El rey desnudo
  • No hemos aprendido nada
  • El bien
  • Lo que te mereces
  • Amar el conflicto
  • Mala prensa

a cura di
Miriam Cambareri

foto di
Mirko Fava

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di Mirko Fava

Mirko Fava nasce a Parma il 23/04/1991. Ha un diploma da geometra che ha usato per poco tempo, prima di diventare impiegato. Ha cominciato ad appassionarsi di musica negli anni delle superiori ed è andato alsuo primo concerto nel 2007, portandosi dietro una delle prime digitali compatte di suo padre, ottenendo scarsissimi risultati. La passione per la fotografia è cominciata parallelamente a quella per i concerti, anche se a tutti gli effetti si è sviluppata definitivamente dopo qualche anno. La macchina fotografica lo accompagna anche in viaggio, alla costante esplorazione del mondo. Tutte passioni economiche, in pratica.

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