I Coma_Cose chiudono le tre date pugliesi con un energico e divertente concerto a Gallipoli, ospiti del mitico Parco Gondar, casa della musica live nel Salento.
Dopo la riapertura dello scorso anno, il Gondar offre un palinsesto variegato e interessante, con artisti italiani che provengono dalla scuola rap, dal pop o dall’elettronica. Ed è proprio all’incrocio di queste tre grandi direttrici che s’incontrano i Coma_Cose.
Il duo formato da Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano ci ha abituato negli anni alla sperimentazione, alle sonorità ricercate e talvolta stranianti, ad un sound che può andar bene per un festival di elettronica e per il festival di Sanremo, dove nel 2023 hanno presentato il loro ultimo disco “Un meraviglioso modo per salvarsi“ (uscito nel novembre 2022).
Blumosso
A scaldare il pubblico prima del concerto troviamo due cantautori salentini dal grande talento. Il primo a calcare il palco della pineta del Parco Gondar è Simone Perrone, in arte Blumosso, per l’occasione eccezionalmente senza band e con solo una chitarra tra le mani.

Blumosso è un progetto nato nel 2017 con all’attivo due dischi e due EP nei quali l’artista salentino va oltre il pop mainstream per raccontare con ricercatezza la nostra quotidianità, per cercare la poesia dove apparentemente non c’è. Il concerto chitarra e voce porta al midollo questi concetti perdendo forse parte degli arrangiamenti e del sound vintage che lo contraddistingue per concentrarsi sul testo e sull’essenzialità del messaggio. Il risultato è un live sincero, diretto e che sa catturare l’ascoltatore.
La musica di forte
Proseguendo nella serata è il turno di La Musica di Forte, un progetto nato dalla mente di Lorenzo Forte, musicista e autore da sempre alla ricerca di un sound che unisca il synth pop al cantautorato. Al primo disco “Amore doni, Amore vuoi“, edito per Maciste dischi è seguito “ENI”, ultimo lavoro in studio portato in live proprio al Parco Gondar.

La musica di forte porta in scena uno spettacolo sensibile e delicato, che da un lato accarezza il pubblico e dall’altro lo scuote con la potenza della band. Il sound riflette l’aspetto romantico e a tratti malinconico dell’ultimo disco. I morbidi tappeti sonori dei synth creano un contrasto con la distorsione di chitarra e basso per comunicare quel sapore dolce amaro che nei testi ci parla dei nostri segreti inconfessabili, delle nostre paure e delle nostre speranze sussurrate sottovoce.
L’artista ha inoltre prestato la sua musica al cinema con un importante collaborazione con la serie tv Skam ed il film Noi anni luce, attualmente in tutte le sale d’Italia.
Coma_Cose, la band che va oltre il pop italiano
Quando la pineta del Parco Gondar è ormai piena arriva il momento dei Coma_Cose. L’area del concerto è un semicerchio che abbraccia il palco e fa sentire tutto il calore degli spettatori alla band. Il duo risponde con l’energia ed il groove Hip Hop di Jugoslavia, dominando il palco e fomentando il pubblico con una carica di good vibes.

Fausto e Francesca cantano e si muovono in sinergia, una coppia che è anche un unico. Si percepisce un’intesa ritrovata dopo la rottura che ha portato al nuovo disco. Come raccontato degli stessi Coma_Cose, prima di Un meraviglioso modo per salvarsi il duo ha affrontato una crisi di coppia che li ha allontanati per un breve periodo. Il senso del loro brano L’Addio è proprio quello di interrogarsi su un amore e ritrovarlo più forte, di non arrendersi davanti a niente per salvare una relazione. Nel loro caso questo ha portato alla decisione di sposarsi e dirsi Si per sempre.
L’intesa ritrovata e i nuovi Coma_Cose
Vedendo l’intesa sul palco, gli sguardi ed il modo di simpatico di giocare tra di loro si percepisce la fine di una crisi e la potenza della loro intesa. Il live prosegue fino ad Anima Lattina che il duo canta uno accanto all’altro in un momento romantico e ricco di pathos. Poi La canzone dei lupi, French Fries, Napster, Novantasei, Odio i motori. I nuovi brani si mischiano alle prime composizioni per mostrare tutto lo spettro sonoro della band.

Il sound è massiccio e ha una gran pacca, un grande impatto. Tutto è curato nei dettagli e gli arrangiamenti per il live sono decisamente azzeccati per restituire il feeling del disco. Inoltre non mancano gli elementi un pò goliardici come Fausto che esce sul palco con un tamburo da banda. Il clima è di festa di gioco, non si può chiedere di più.
Si prosegue verso l’ultima parte del live con Nudo integrale, Pakistan e l’Addio. Con un crescendo di emozioni e l’acclamato bis i Coma_Cose chiudono il live con Sei di vetro, il brano d’amore che chiude anche l’ultimo album. Un momento lirico che rappresenta bene la forza di questa band, la tenacia che li ha portati al successo non più giovanissimi.
Fausto e Francesca sono un po’ l’archetipo dei giovani talentuosi ma imbrigliati nelle maglie del nostro tempo. Con la loro musica sono riusciti a spezzare queste maglie e il messaggio di speranza di Sei di Vetro arriva infondo al disco ed in fondo al live proprio per ricordarci qualcosa d’importante: c’è sempre tempo per non smettere di mollare.
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a cura e foto di
Pantaleo Romano

