Måneskin – Unipol Arena, Bologna – 16 marzo 2023

Måneskin, ovvero Damiano, Victoria, Thomas e Ethan, si sono esibiti il 16 marzo all’Unipol Arena di Bologna in un live super atteso da una moltitudine di fan di tutte le età

Dopo l’annuncio del RUSH! World Tour, un tour che li porterà a esibirsi in Giappone, Canada, Stati Uniti e che li vedrà anche per la prima volta in Australia, i Måneskin sono pronti per date estive italiane nei nostri stadi: 16 luglio a Trieste, 20 luglio e 21 luglio allo Stadio Olimpico di Roma e il 25 luglio a San Siro (MI).

Intanto, ci godiamo live la data del 16 marzo all’Unipol Arena, una data attesissima. Una data importante per tutti i fan dei Måneskin che finalmente, dopo tanta attesa per il tour rimandato causa pandemia, hanno raggiunto il Palazzetto.

Sul palco

Il concerto si apre con “Don’t Wanna Sleep” brano con cui la band si rivela al pubblico dopo averla iniziata dietro ad un tendone bianco. Novità? No, non lo è, ma di certo è molto efficace.

I pezzi dei Måneskin scivolano che è una bellezza, tutto il pubblico li conosce e non sembra nemmeno, a metà concerto, che ci possa essere una canzone più conosciuta di un’altra: il pubblico scandisce ogni singola parola dei brani.

Dato che non sono a conoscenza di tutti i loro pezzi, è quasi impossibile distinguere il preferito del pubblico, così come il loro più famoso: non c’è stato un solo momento in cui il pubblico non sia stato completamente catturato dai quattro artisti romani.

Un palco sobrio, scenografia semplice e pulita. Solo i giochi di luci dell’arena hanno accompagnato il gruppo durante l’esibizione. Molto suggestivo.

Zitti e buoni. Vi dico la mia

Andare ad un concerto dei Måneskin era un po’ un pallino che avevo da tempo. Seguo X Factor quindi li ho visti dagli esordi e continuo ad interessarmi di tutta la schiera dei fan e dei detrattori (talvolta molto esagerati), nonostante il gruppo non abbia qualche peculiarità, a mio avviso, interessante, che mi porti ad ascoltarli.

Quindi, senza preconcetti, volevo vedere un live.

Ho visto un concerto che mi è piaciuto. Un concerto che mi ha gasato, mi ha fatto ballare (ed ero influenzata) e mi ha fatto dire cazzo che figata.

Sul palco c’è una chitarra, un basso, una batteria e una voce. Fine. Non ci sono basi, non ci sono synth o distorsori. Ci sono loro quattro con gli strumenti e la voce, e fanno un gran casino.

Non credo che abbiano inventato qualcosa di nuovo, non credo nemmeno siano migliori di altri, ma di certo sanno suonare e Damiano sa cantare. Sanno intrattenere con la propria musica e la potente presenza scenica un palazzetto (e sicuramente lo faranno anche negli stadi) con l’unica pausa più rilassata dei tre pezzi in acustico.

A mio parere, il loro entrare sulla scena musicale ha risvegliato l’anima rock del nostro Paese, ha posto l’attenzione sulla musica italiana facendola arrivare anche oltreoceano, ha dato un calcio in culo alla musica svogliata e priva di carattere che eravamo abituati a sentire negli ultimi anni.

Sempre a mio parere, ovviamente, sono successe solo cose positive, tanto da farmi dire che abbiamo vissuto in un’era pre Måneskin che aveva stancato. Un’era in cui ero annoiata dalla musica italiana e preferivo guardare documentari piuttosto che mettere la riproduzione casuale su Spotify.

Andate a vedere un loro live e capirete.

Setlist

Palco Principale

Don’t Wanna Sleep
Gossip
Zitti e Buoni
Own My Mind
Supermodel
Coraline
Baby Said
Bla Bla Bla
In Nome del Padre
Beggin’
Timezone
For Your Love
Gasoline

Palco Acustico

Torna a casa
Vent’anni
Amandoti

Palco Principale

I Wanna be Your Slave
La fine
Feel
Mark Chapman
Mammamia
Kool Kids

Encore:

The Loneliest
I Wanna Be Your Slave

a cura di
Sara Alice Ceccarelli

foto di copertina
Mirko Fava

Seguici anche su Instagram!

LEGGI ANCHE: Coma_Cose – Hall, Padova – 17 Marzo 2023
LEGGI ANCHE: Nu Genea – Demodè, Modugno – 18 marzo 2023

di Sara Alice Ceccarelli

Giornalista iscritta all’ODG Emilia Romagna si laurea in Lettere e Comunicazione e successivamente in Giornalismo e Cultura editoriale presso l’Università di Parma. Nel 2017 consegue poi un Master in Organizzazione e Promozione Eventi Culturali presso l’Università di Bologna e consegue un attestato di Alta Formazione in Social Media Management presso l'Università di Parma. Ama il giallo e il viola, possibilmente assieme e vive in simbiosi con il coinquilino Aurelio (un micetto nero). La sua religione è Star Wars. Che la forza sia con voi.

Related Post