La Festa del Cinema di Roma a favore di un cinema inclusivo e partecipativo: sedici film del programma ufficiale saranno accessibili con audiodescrizione e sottotitoli.
La Festa del Cinema di Roma si schiera a favore di un cinema inclusivo e partecipativo, fruibile per le persone con disabilità sensoriale: sono sedici film e le serie del programma ufficiale fruibili attraverso l’app MovieReading, con audiodescrizione per persone cieche e ipovedenti e sottotitoli per persone sorde e ipoacusiche.
Fra questi, Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, Je so’ pazzo di Nicola Prosatore, Il milanese di Simone Spada, Caro mondo crudele di Niccolò Falsetti, Il Ministero dell’Amore di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, È andata così di Gianni Zanasi, Livatino – Il giudice e i suoi assassini di Michele Placido, Giudecca di Maria Tilli, L’assurda storia della Gialappa’s Band di Walter Veltroni, Cambogia di Valerio Lundini, Il profilo dell’altra di Francesco Bruni, Vite in campo di Donatella Romani e Roberto Amato, La famiglia Panini – L’avventura delle figurine di Letizia Lamartire, Se domani non torno di Paola Randi (in coproduzione con Alice nella città), La sera a Roma di Enrico Vanzina e Un tranquillo funerale di famiglia di Massimiliano Bruno.
“Questo è un percorso che portiamo avanti da anni, supportato anche da regole precise all’interno del nostro regolamento – ha dichiarato Francesca Via, Direttrice Generale della Fondazione Cinema per Roma – Il nostro obiettivo è confermare e rafforzare questo impegno nelle edizioni future e anche nella nostra attività annuale alla Casa del Cinema. Vogliamo stimolare una sensibilità sempre maggiore su questo fronte e far crescere costantemente il numero di opere accessibili, affinché il cinema sia davvero un’esperienza aperta e inclusiva per chiunque”.
a cura di
Staff

