Stem Women Congress Italia: la terza edizione a Bologna il 16 ottobre

“Stay curious, stay STEM. Costruiamo un nuovo genere di futuro”: oltre 250 studenti e studentesse attesi al Tecnopolo DAMA per una mattinata dedicata a salute e benessere attraverso scienza, tecnologia, sostenibilità e inclusione. Tre panel per promuovere nuove visioni e contrastare il gender gap nelle discipline STEM.

Raccontare il futuro significa anche contribuire a costruirlo. È da questa convinzione condivisa che nasce il legame tra STEM Women Congress 2026 e Orange Media Group, creative content company che, a seguito dell’accordo con la società spagnola Launch SL, proprietaria del format, organizza per il terzo anno l’edizione italiana di STEM Women Congress – iniziativa internazionale nata con l’obiettivo di colmare il gap di genere nelle discipline STEM attraverso l’empowerment e il cambiamento culturale.

Nato a Barcellona e oggi presente con diverse edizioni internazionali, il Congresso porta in Italia un confronto globale sulla presenza femminile nella scienza e nella tecnologia. Una missione che incontra la vocazione di Orange Media Group a individuare e sviluppare nuove storie capaci di interpretare il presente e immaginare ciò che verrà.

Se “Your Next Story” è il claim di Orange Media Group, quasi un invito a guardare alla prossima storia ancora da scrivere, STEM Women Congress Italia lavora affinché nella prossima storia della scienza e della tecnologia ci siano sempre più protagoniste, nuove voci e nuovi modelli capaci di cambiare la narrazione delle STEM.

Questa edizione del Congresso arriva dopo tre tappe realizzate nei mesi scorsi in diverse città d’Italia con gli STEM for Kids, percorso dedicato ai bambini e alle bambine delle elementari e delle medie, che si concluderà con un’ultima tappa a Torino nel mese di novembre.

“Con STEM for Kids stiamo portando in quattro città italiane un modello basato sul learning by doing, toccando temi chiave come energie rinnovabili, finanza sostenibile e tecnologie spaziali. Il riconoscimento di Innovative Education da parte della European Training Foundation premia questa visione e premia un lavoro di squadra. Abbiamo dimostrato che il futuro non è un’attesa, ma un cantiere che i giovani possono aprire già oggi.“

Matteo De Laurentis, general manager di Stem Women Congress Italia

La terza edizione di STEM Women Congress Italia si terrà venerdì 16 ottobre 2026, dalle ore 9.00 alle 13.00, al Tecnopolo DAMA di Bologna, in via Stalingrado 84/3, all’interno di Tecnòpolis, il festival in due capitoli dedicato a esplorare il rapporto tra tecnologia, scienza e società.

STEM Women Congress Italia sarà evento OFF di anteprima del Festival della Cultura Tecnica, in programma a novembre, ed è realizzato con la collaborazione della Città Metropolitana di Bologna.

Con il claim “Stay curious, stay STEM. Costruiamo un nuovo genere di futuro”, la giornata coinvolgerà oltre 250 studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, insieme a istituzioni, aziende e partner, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle discipline scientifiche e tecnologiche.

Acquisire competenze STEM significa infatti aumentare le possibilità di partecipare pienamente al futuro del lavoro: da qui la necessità di sostenere l’apprendimento di queste materie, contribuire a colmare lo skill mismatch e contrastare stereotipi e bias di genere attraverso esperienze concrete e nuovi role model femminili.

Una missione che STEM Women Congress porta avanti a livello internazionale attraverso empowerment e cambiamento culturale. A fare da filo conduttore all’edizione 2026 sarà il tema della salute e del benessere intesi in senso ampio: dalla qualità degli spazi in cui viviamo alla medicina di genere, fino alle tecnologie capaci di intervenire concretamente sulle fragilità fisiche, psicologiche e sociali.

Tre prospettive diverse per mostrare come scienza, tecnologia, ingegneria e ricerca non siano ambiti lontani dalla vita quotidiana, ma strumenti attraverso i quali progettare una società più equa, sostenibile e inclusiva.

STEM Women Congress Italia potrà essere seguito anche in streaming e per la prima volta sottotitolato in diretta, ampliando la possibilità di partecipare e condividere i contenuti della giornata anche oltre il pubblico presente al Tecnopolo.

A condurre la mattinata sarà Maria Cafagna e ad aprire il programma sarà il panel intitolato “Spazi per vivere meglio”. Al centro, il rapporto tra benessere, architettura sostenibile, design inclusivo, pianificazione urbana, nuove forme di agricoltura e le sfide poste dal nostro modo di abitare il Pianeta e, in prospettiva, altri mondi.

Ne parleranno Maria Alessandra Segantini, Prof. Arch. e fondatrice di C+S Architects, Giorgia Pontetti, CEO di G&A Engineering e CTO di Ferrari Farm Società Agricola, Daniele Regolo, DEI Director di Risorse S.p.A., Chiara Sonzogni, architetta e giornalista, assegnista di ricerca presso DipInfo di UniTo e ambassador Donne 4.0, Silvia Massa, Primo Ricercatore e Responsabile del Laboratorio Agricoltura 4.0 di ENEA, e Luca Nardi, ricercatore ENEA e agrobiotecnologo.

Il secondo panel intitolato “Medicina di genere” vedrà protagonista un confronto sul ruolo che scienza e tecnologia possono avere nel rendere la cura più umana, equa e precisa, partendo da una domanda centrale: è possibile superare il modello del “neutro maschile” nella ricerca e nella pratica medica?

Interverranno Miria Tenucci, responsabile dell’unità semplice di chirurgia robotica di Lucca; Gaya Spolverato, chirurga oncologa e co-fondatrice di Women In Surgery Italia, Elisa Ficarra, professore ordinario presso UniMoRe, Adriana Cordova, professoressa ordinaria di chirurgia plastica UniPa e past president SICPRE, Paolo Macrì, presidente GGallery Group e presidente della Sezione Terziario Confindustria Genova.

Per ART-ER Ragazze Digitali interverrà inoltre Alessia Gallerani, dottoranda in ICT presso UniMoRe, docente del campus Biomedicale di Ragazze Digitali ER. Successivamente, il dialogo tra discipline passerà anche attraverso il cinema con la proiezione del cortometraggio “The Leg”, prodotto Orange Media Group, Thinking Hat e Raindogs, scritto da Morena Rossi e diretto da Giuliano Ambrosio e realizzato con l’impiego dell’intelligenza artificiale, per raccontare con un piccolo film una grande storia.

A introdurre questo momento per riflettere sull’interdisciplinarità nel cinema contemporaneo e sul ruolo della tecnologia al servizio di nuove ed essenziali forme di narrazione, sarà Morena Rossi, Content Director di STEM Women Congress Italia e Creative Producer di Orange Media Group. Stay curious, stay STEM” è l’invito che rivolgiamo alle nuove generazioni – sottolinea Morena Rossi – per far comprendere loro che la scienza e la tecnologia sono strumenti concreti per progettare il futuro.

Attraverso formati innovativi e contaminazioni come l’uso dell’intelligenza artificiale nel cinema, vogliamo ispirare i ragazzi e mostrare loro che le discipline STEM sono il terreno ideale su cui scrivere le prossime storie. Il terzo e ultimo panel, “Ferite visibili e invisibili, supporti reali”, sposterà l’attenzione sull’impatto sociale della tecnologia.

Ingegneria e scienza medica diventano qui strumenti concreti per intervenire sulle ferite fisiche e psicologiche, nei contesti di emergenza così come nella vita quotidiana, mostrando il volto più umano dell’innovazione. A confrontarsi saranno Laura de Dilectis, fondatrice e CEO di VWH, fondatrice e Vicepresidente di DXS e psicologa clinica; Cristian Fracassi, ingegnere, CEO & Founder di Isinnova; Federica Ingrao, Account Executive Enterprise e co-leader della community WOC – Women of Cisco Italia; Ilaria Sanna, MSc Aeronautical Engineering Student & STEM Science Communicator, insieme a un rappresentante di Maire.

I saluti finali saranno affidati a Massimo Temporelli, fisico, divulgatore scientifico e Direttore Scientifico di Tecnòpolis, e Rosa Grimaldi, Delegata innovazione, imprese e start up, impatto del Tecnopolo, Comune e Città metropolitana di Bologna.

STEM Women Congress Italia si rivolge alle nuove generazioni proprio nel momento in cui iniziano a immaginare il proprio futuro. Perché scegliere significa prima di tutto sapere che una possibilità esiste, poter incontrare chi l’ha già trasformata in un percorso e riconoscersi in storie capaci di aprirne altre.

Il Congresso invita studenti, studentesse, scuole, imprese, istituzioni e famiglie a entrare in questo racconto: le storie delle donne che stanno già trasformando scienza e tecnologia e quelle delle ragazze che potranno farlo domani.

Perché ogni nuova scoperta, ogni scelta di studio e ogni carriera capace di superare uno stereotipo può diventare la prossima storia da scrivere: la next story di un futuro STEM con sempre più voci, prospettive e protagoniste. L’edizione italiana dell’evento è organizzata da Orange Media Group e realizzato in sinergia con la Città Metropolitana di Bologna.

Rete CapoD è Main Supporting Partner, mentre The Wom è Media Partner. Sostengono inoltre l’edizione 2026 in qualità di Partner: Cisco, MAIRE, Intesa Sanpaolo, Iberdrola, ThinkingHat, Brick Genius, PWN Rome, VWH, ART-ER, Donne 4.0, Wualà, Italian Tech Alliance, Shibumi, Air Canada ed Educational Goal.

STEM Women Congress Italia ha ricevuto il logo “No Women No Panel” da Rai e dalla Commissione Europea, progetto promosso in Italia dalla Rai per favorire una rappresentanza equilibrata di donne e uomini nei panel, negli eventi pubblici e nei luoghi di confronto.

a cura di
Staff

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