Lingue, culture e sonorità si sono incontrate sul palco del Fabrique per l’unica data italiana di Naïka
Una serata all’insegna delle contaminazioni musicali e culturali ha animato il palco del Fabrique di Milano, dove mercoledì 17 giugno Naïka ha debuttato davanti al pubblico italiano con l’unica data nel nostro Paese del suo “Eclesia Tour“. La cantautrice franco-haitiana, cresciuta tra Caraibi, Africa, Europa e Stati Uniti, ha costruito negli anni un’identità artistica profondamente internazionale, fondendo pop, afrobeat, R&B e soul in quello che lei stessa definisce un linguaggio musicale senza confini. Forte del successo di brani come “Ride“, “Sauce “e “Layers“, Naïka continua a distinguersi come una delle voci più originali della nuova scena globale, capace di trasformare il tema dell’identità multiculturale nel cuore della propria musica.
Tära
Ad aprire la serata è stata Tära, giovane cantautrice italo-palestinese che sta attirando sempre più attenzione grazie a un progetto artistico fortemente legato alle proprie radici. Il suo set, costruito sulle influenze culturali e sul tema dell’identità, intreccia sonorità R&B contemporanee con elementi della tradizione araba, dando vita a quello che lei stessa definisce Arab’n’B. Una performance intensa e personale che ha preparato il pubblico all’atmosfera internazionale della serata.
Naïka
Con una presenza scenica magnetica e un repertorio che attraversa lingue, culture e generi musicali, Naïka ha portato sul palco del Fabrique tutta l’energia del suo “Eclesia Tour“, confermando il motivo per cui è considerata una delle artiste emergenti più interessanti del panorama internazionale. Tra ritmi afrobeat, melodie pop e influenze R&B, la cantautrice ha accompagnato il pubblico in un viaggio musicale che riflette il suo percorso di vita cosmopolita e la sua visione di una musica capace di abbattere ogni confine.
La scaletta
- Welcome to Eclesia
- Bloom
- Barely Barely
- Ritual
- Ma Cherie
- Soleil / Killing Me Softly
- Memory on Me
- For Gerard
- 1+1
- Blessings
- Layers
- Matador
- African Sun
- What a Day!
- Message in a Bottle
- F.I.S.H.
- One Track Mind
- All My Life
- 6:45
a cura e foto di
Mirko Fava



































