Ballerina – la recensione in anteprima dello spin-off di John Wick!

“Ballerina” è il nuovo capitolo della fortunata saga di John Wick. Diretto da Len Wiseman e scritto da Shay Hatten, il film uscirà nelle sale italiane il 12 giugno, distribuito da 01 Distribution.

Ballerina è un film con un compito per nulla semplice: offrire al pubblico il degno erede di John Wick. Negli ultimi anni la saga e il personaggio interpretato da Keanu Revees hanno dominato il mondo dell’action, riuscendo (a differenza di tantissimi capitoli di Fast & Furious, ad esempio) ad accontentare anche la critica più smaliziata e ad offrire scene d’azione coreograficamente e registicamente di qualità.

Ma vale lo stesso per questo nuovo capitolo e per il nuovo personaggio interpretato da Ana De Armas?

Trama

Eve Macarro (Ana de Armas) assiste da bambina all’uccisione del padre da parte di un gruppo di assassini. Presa in custodia da Winston (Ian McShane), la giovane viene portata nella Ruska Roma per ricevere un addestramento da mercenaria.

Dodici anni dopo, durante una missione, scopre che suo padre è stato ucciso da un culto che la Ruska Roma evita di attaccare per non scatenare una guerra tra mercenari. Decisa a vendicarsi, l’assassina intraprenderà un viaggio pieno di battaglie ed uccisioni, correndo anche il rischio di venire cacciata dai suoi stessi compagni.

La nuova protagonista

Da un punto di vista recitativo ed estetico scegliere Ana De Armas come protagonista è stata una scelta vincente. L’attrice ha una fisionomia e un phisique du role perfetto per questo film, riuscendo a sembrare una credibilissima femme fatale.

Storicamente De Armas è sempre stata più completa di Keanu Revees dal punto di vista recitativo e, anche in questo caso, è riuscita a conferire al suo personaggio varie sfaccettature. Ovviamente la psicologia di Eve (e di tutti i comprimari che abitano il suo mondo) non è per nulla tridimensionale.

Il film fa un taglia e cuci non indifferente verso qualsiasi momento di possibile umanità, scagliando addosso ai protagonisti in ogni occasione una marea di mercenari e assassini dai quali difendersi.

Per molte persone questa cosa si rivelerà sicuramente un difetto che renderà ai loro occhi il film un prodotto vuoto, contenente solamente persone che si ammazzano tra di loro.

Ragionare in questo modo, però, significa non aver capito ciò che la saga di John Wick è e vuole continuare ad essere: un film action, dove la qualità e i “denti” vengono mostrati proprio durante le scene d’azione che il genere d’appartenenza richiede.

Regia e scene d’azione del film

Ed eccoci infatti a parlare di quello che risulta essere il cuore della pellicola. Pur non raggiungendo le vette dei capitoli principali (il quarto film è un autentico capolavoro di genere), Ballerina presenta scene d’azione di altissimo livello.

Frenetiche, complicate nella loro costruzione, registicamente valorizzate da ottime riprese e da un accompagnamento musicale che riesce sempre di più ad incrementare l’adrenalina. Due ore di film che, se ami il genere action basato principalmente sui combattimenti corpo a corpo, volano via con una facilità disarmante.

La storia risulterà anche un qualcosa di già visto, ma appare chiara e ben raccontata. A differenza, per esempio, dei due film indonesiani di The Raid, che si possono tranquillamente considerare capolavori per le scene di combattimento, ma nei quali la storia risulta talmente confusa che il regista ha dovuto spiegarla in varie interviste.

Ballerina ha inoltre il pregio di essere un film che, nonostante la presenza al suo interno di John Wick e nonostante sia ambientato tra il terzo e quarto capitolo, può essere tranquillamente fruibile da sé, senza aver per forza visto le precedenti pellicole con protagonista il personaggio di Keanu Revees.

L’ombra del flop

Il film purtroppo ha aperto in modo fin troppo tiepido il botteghino statunitense negli scorsi giorni. È una pellicola che non si merita il flop, ma – come detto all’inizio dell’articolo – non è per nulla facile raccontare una storia che presenta un protagonista diverso da quello che il pubblico ha imparato ad amare.

Il film presenta diverse similitudini con il caso di Furiosa, che conteneva a sua volta un personaggio diverso da Mad Max e subendo quello che è senza alcun dubbio uno dei flop più ingiusti e immeritati della storia del cinema.

Ballerina, dal canto suo, fa parte di un brand più recente e ha avuto l’idea furba d’infilarci ugualmente John Wick, spoilerandolo sia nel poster che nel trailer.

Questo film non deve floppare, perché se anche una pellicola di questo tipo (dichiaratamente improntato sull’intrattenimento) non riesce ad attirare un pubblico più casual, allora vuol dire che siamo veramente arrivati ad un periodo nero per l’industria cinematografica, dove si attendono solo i prodotti delle piattaforme streaming e dove unicamente i film evento saranno destinati a fare incassi stellari.

In conclusione

Ballerina è da vedere in sala. È un ottimo prodotto action, che offre un’adrenalina pura e intensa, degna delle migliori e più spericolate montagne russe. Perfetto per una serata con gli amici, fidatevi che non ve ne pentirete!

a cura di
Andrea Rizzuto

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