Il festival delle lanterne cinesi offrirà per tre mesi una visione unica
Il Festival internazionale delle lanterne giganti Lanternia avrà luogo in Italia, dopo il trionfo in diverse località, tra le quali ricordiamo Amsterdam, Miami, Tokyo, Shangai e New York. La kermesse, volta a celebrare le peculiari lanterne cinesi, inizierà il giorno 8 dicembre presso il parco tematico Bosco delle favole di Cassino (Fr).
Il festival internazionale Lanternia, patrocinato dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, offrirà un’indimenticabile esperienza fino al 10 marzo 2024. Infatti, un’area di 110.000 mq ospiterà più di 300 lanterne giganti provenienti da tutto il mondo. Ad illuminarle saranno oltre 2,5 km di luci a led, con un investimento sull’Italia da parte delle aziende cinesi interessate al progetto superiore a 4 milioni di euro.
Saranno 6 le aree dedicate a grandi e bambini, dove verranno esposte lanterne a tema e organizzati ogni settimana eventi e live show. Di seguito i nomi delle aree: Dreamland – Il mondo dei sogni, Fantasylandia, Il Regno del Natale, Favole dal mondo, Il Regno Animale e Colorandia.
Sarà possibile ammirare lanterne di ogni forma, colore e dimensione; da quella gigante alta quasi 20 metri a quella a forma di castello. Sarà presente anche il tema di Alice nel paese delle meraviglie e quello della foresta delle piante giganti.

Il lato ecosostenibile del progetto
È stata data un’attenzione particolare all’ambiente e alla sostenibilità, tale interesse si è concretizzato tramite la scelta del materiale per la realizzazione delle lanterne. Precisamente si tratta della seta: fibra notoriamente a bassissimo impatto ambientale, inoltre per l’illuminazione delle stesse verranno utilizzate luci al led ad elevato risparmio energetico.

Recap: dove e quando
Il festival aprirà al pubblico il prossimo 8 dicembre presso il Bosco delle Favole (Via Agnone, Cassino FR), con una selezione di eventi e iniziative dedicate al Natale (dal lunedì alla domenica dalle ore 11 alle ore 21). Lanternia proseguirà fino al 10 marzo 2024, quando si chiuderanno i festeggiamenti per il capodanno cinese, con l’inizio dell’Anno del Drago fissato al 10 febbraio 2024.
L’origine delle lanterne volanti
Le lanterne volanti hanno un origine antica, presenti in Cina dal III secolo dopo Cristo. Si narra che siano state inventate dal politico, stratega e militare cinese Zhuge Liang. Il nome cerimoniale per designare questi oggetti era Kongming. Le lanterne volanti furono sviluppate, forse, in fase iniziale come palloni di segnalazione o come primi esempi di palloni frenati spia per uso bellico. In alternativa, c’è chi sostiene che il nome potrebbe derivare dalla somiglianza della lanterna con il cappello con il quale Kongming veniva tradizionalmente raffigurato.
Così come l’utilizzo originario dell’oggetto, anche l’origine della festa delle lanterne è incerta. Una prima versione è associata a una sorta di inganno che la popolazione avrebbe organizzato nei confronti di un dio adirato. Si racconta di una divinità che minacciava di incendiare la capitale il quindicesimo giorno del primo mese lunare. Secondo la leggenda l’idea per risolvere la situazione fu quella di far uscire tutti gli abitanti in strada quella notte, con delle lanterne rosse, e di appenderne a tutte le porte; in modo che il dio credendo la città già in preda alle fiamme, si sarebbe dovuto ritirare.
La seconda storia è invece legata al culto del buddismo. L’imperatore Hanmingdi, un forte sostenitore del buddismo, venendo a conoscenza del fatto che alcuni monaci accendevano delle lanterne all’interno dei templi per onorare il Buddha, avrebbe ordinato alla popolazione di fare lo stesso. Questo doveva essere fatto in un periodo specifico: durante il quindicesimo giorno del primo mese lunare, in modo da poter omaggiare il Buddha. L’imperatore avrebbe poi adottato tale usanza, ordinando di accendere delle lanterne nel palazzo imperiale e nei templi, e creando così la festa popolare.
La festa delle lanterne oggi
La festa delle lanterne chiude il ciclo della festività del capodanno cinese. Durante il giorno si organizzano esibizioni artistiche, come la danza del leone, del drago o della barca. La data del capodanno può variare di 29 giorni e coincide con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno.
Oggi le lanterne sono utilizzate come segno di buon auspicio e come porta fortuna, diversamente dal loro presunto utilizzo originario. Durante la festa delle lanterne cinesi le persone si riuniscono con amici e parenti ad ammirare il magico spettacolo del lancio. Precedentemente, al momento del volo in cielo, sulle lanterne viene spesso scritto un desiderio per il futuro.
Un’altra consuetudine di questa festa è quella di mangiare yuanxiao, oggi chiamato anche tangyuan. Si tratta di un dolce tradizionale cinese a forma di palla a base di riso glutinoso, viene servito in un brodo caldo o in uno sciroppo, e talvolta questa palla di riso ha un ripieno dolce. La forma arrotondata ed il modo di servirli in ciotole simboleggiano la pienezza, la famiglia riunita e la soddisfazione dei bisogni.

a cura di
Eleonora Maria Cavazzana

