I Cani – Acieloaperto, Cesena – 27 luglio 2026

Il ritorno in Romagna de I Cani registra il tutto esaurito ad Acieloaperto. Un concerto musicalmente impeccabile, capace di trasformare centinaia di persone appartenenti a generazioni diverse in una sola voce.

Finalmente I Cani tornano sul palco, nella bellissima cornice della Rocca Malatestiana di Cesena. La data è sold out e l’attesa si percepisce ancora prima che Niccolò Contessa faccia il suo ingresso.

Il concerto

La serata parte dalle atmosfere più scure e introspettive di “Post Mortem“.

“Buio”, “Buco nero” e “Nella parte del mondo in cui sono nato” aprono il concerto, immergendo immediatamente la Rocca nel nuovo capitolo del progetto. Sono brani relativamente giovani, ma già assimilati da un pubblico che ha atteso nove anni per poter ascoltare qualcosa di nuovo firmato da Contessa.

Bastano poche note e con “Wes Anderson“, il pubblico va letteralmente in visibilio. E si continua con grandi pezzi come “Questo nostro grande amore”, “Le coppie” e “Un’altra onda”.

Dal vivo, Niccolò Contessa ha una voce che riesce a superare anche la qualità già altissima delle registrazioni in studio.

Sul palco arriva al centodieci per cento: è piena, potente e sorprendentemente precisa. A sostenerla c’è una band stratosferica. Compatta, perfettamente sincronizzata e dotata di una qualità musicale elevatissima. 

Anche la scenografia non è da meno.  È semplice, costruita soprattutto attraverso le luci e le atmosfere, ma non ha bisogno di altro. Ci sono Contessa, la band e un pubblico pronto a esplodere.

Basta poco perché il pubblico cominci a muoversi e, nel giro di pochi secondi, ci si ritrova dentro un pogo. Per qualche minuto, quelle centinaia di persone non sono più soltanto individui che hanno acquistato un biglietto per lo stesso concerto.

Sono parte della stessa storia. Ci si abbraccia, ci si bacia, qualcuno piange. E per un momento nessuna di queste cose sembra fuori posto.

Poi arriva la sorpresa.

A metà concerto, Contessa si prende un momento per presentare un brano inedito. Per una volta il pubblico non può anticipare le parole né aggrapparsi a un ricordo già costruito: può soltanto ascoltare.

Da lì il concerto riparte con “Aurora”, “Corso Trieste” e “Il posto più freddo”. Il coinvolgimento raggiunge uno dei suoi punti più alti con “I pariolini di diciott’anni”, cantata dalla Rocca come un inno collettivo.

“Velleità”, “Calabi” e “Fbyc” accompagnano la corsa verso il finale, fino a concludere con “Sparire” e “Lexotan”. Quale chiusura migliore se non con LA CANZONE di un’intera generazione?

Canzoni che passano da una generazione all’altra

Forse è proprio questo l’aspetto che colpisce di più osservando il concerto da una prospettiva Gen Z ( o se vogliamo essere puntigliosi, una zillenials).

Quando uscì “Il sorprendente album d’esordio de I Cani“, molte delle persone presenti alla Rocca avevano poco più di vent’anni. Quelle canzoni raccontavano direttamente la loro età, gli ambienti che frequentavano, le relazioni e quel modo di sentirsi costantemente inadeguati, annoiati o fuori posto.

Oggi quelle stesse persone sono ancora lì e cantano ogni parola come se il tempo non fosse passato.

Accanto a loro, però, c’è anche chi nel 2011 era ancora bambino. Chi ha conosciuto quei brani più tardi, attraverso una playlist o un fratello maggiore. È come se certe canzoni fossero passate da una generazione all’altra come un testimone.

La scrittura di Contessa è profondamente legata al periodo nel quale è nata, eppure racconta situazioni abbastanza comuni da riuscire a superarlo. Cambiano i locali, le piattaforme, i quartieri e il modo in cui comunichiamo. Rimangono il bisogno di sentirsi parte di qualcosa, le relazioni vissute male, le ambizioni confuse e la sensazione che tutti gli altri abbiano capito come stare al mondo tranne noi.

È semplice riconoscersi in questi testi perché parlano di una generazione precisa, ma mettono a fuoco le fragilità di tutti.

Acieloaperto, una rassegna ormai consolidata

La serata fa parte della quattordicesima edizione di acieloaperto, rassegna organizzata da Retro Pop Live che negli anni si è affermata tra gli appuntamenti musicali più riconoscibili del panorama nazionale.

Il festival ha costruito la propria identità attraverso una programmazione attenta e ricercata, capace di affiancare alcuni dei nomi più interessanti della scena italiana ad artisti di rilievo internazionale. Una proposta che non segue semplicemente le tendenze del momento, ma cerca di dare continuità a un percorso artistico preciso.

I prossimi appuntamenti:

28/7 WHITE LIES + SANTANGO
ROCCA MALATESTIANA @ CESENA

2/8 MANNARINO
PARCO FLUVIALE @ SANTA SOFIA (FC)

22/8 SUBSONICA
VILLA TORLONIA @ SAN MAURO PASCOLI (FC) 

a cura di

Martina Giovanardi

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