Wanted Cinema presenta al Trento Film Festival “Per silenzio e vento”, docufilm di Matteo Righetto diretto da Marco Zuin: un viaggio nelle Dolomiti tra alpinismo, crisi climatica e rapporto uomo-ambiente, affiancato da altri tre titoli in arrivo in sala.
Wanted Cinema è lieta di portare nelle sale italiane, a settembre, Per silenzio e vento, il docufilm di Matteo Righetto con la regia di Marco Zuin in anteprima nazionale al 74° Trento Film Festival, dove sarà proiettato come film di apertura del programma cinematografico, sabato 25 aprile, alla presenza di Zuin e Righetto.
Prodotto da Albolina Film e L’Eubage, Per silenzio e vento accompagna lo scrittore Matteo Righetto in un viaggio fisico e interiore tra le Dolomiti, trasformando l’esperienza dell’alpinismo in una riflessione civile e contemporanea sul paesaggio, sul cambiamento climatico e sul senso stesso dell’abitare.
Il racconto si sviluppa attraverso immagini di paesaggio, materiali d’archivio e momenti meta-narrativi: nella solitudine di una baita, Righetto legge e rielabora i propri appunti, rendendo esplicito il processo creativo e invitando lo spettatore a un confronto diretto. Il film alterna così la dimensione contemplativa a quella critica, mostrando anche le contraddizioni dell’ambiente alpino contemporaneo, tra overtourism e fragilità degli ecosistemi. Attraverso il confronto tra passato e presente — dalle tracce ancestrali impresse nel paesaggio ai cambiamenti visibili nel giro di pochi decenni — Per silenzio e vento restituisce un ritratto complesso delle Dolomiti come sentinelle della crisi climatica e come spazio di possibile rigenerazione. Un invito a passare da osservatori a custodi, ridefinendo il rapporto tra individuo e comunità, tra uomo e ambiente.
Per silenzio e vento è prodotto da Albolina Film e L’Eubage, con il patrocinio del CAI e Dolomiti UNESCO e sarà nelle sale con Wanted da settembre, dopo una serie di anteprime estive.

Altri tre titoli presenti al Festival distributi da Wanted
Wanted è lieta di distribuire nelle sale italiane altri tre titoli che saranno presentati al 74. Trento Film
Festival: Le chant des forêts – Il canto della foresta, The North e Everest Dark.
Le chant des forêts – Il canto della foresta è diretto da Vincent Munier, autore dell’acclamato The Velvet Queen. Nel cuore delle selvagge montagne dei Vosgi, in Francia, Munier e suo figlio si uniscono al padre, naturalista, per osservare linci, cervi, gufi e forse anche il raro gallo cedrone nel loro habitat naturale. Catturando la meraviglia e il ritmo maestoso di questo ambiente, insieme ai suoni naturali e alle storie raccontate a lume di candela, l’autore disvela al ragazzo – e allo spettatore – la possibilità di esplorare il mondo in una maniera diversa. Campione d’incassi in Francia, il film arriverà al cinema in autunno.
The North, diretto da Bart Schrijver – ospite del festival per presentare il film – racconta la storia di due amici di lunga data alle prese con un viaggio che metterà alla prova il fisico e il loro legame. Decidono di percorrere 600 chilometri attraverso le Highlands scozzesi, seguendo la West Highland Way e il Cape Wrath Trail, immersi in paesaggi mozzafiato e lontani dal mondo esterno.
Everest Dark, diretto da Jereme Watt, è un film visivamente mozzafiato dal Monte Everest, ma da un’angolazione trascurata – quella locale. Un alpinista nepalese intraprende una pericolosa missione per placare gli dèi della montagna che pretendono rispetto per la natura.
a cura di
Staff

