Medellìn e tutto il mondo è pronto ad ascoltare l’album ritorno del cantante colombiano a partire dall’8 Maggio
Dimenticate “Colores” e “Vibras” e tutte le hit radiofoniche al loro interno che avete sentito fino a ora, questa volta si fa sul serio: J Balvin in collaborazione con Ryan Castro torna con “Omerta” con un vero manifesto di Medellìn: identità, strada, ambizione.
Si torna alla dancehall e al reggaeton puro e classico: l’album è energico, avvolgente ed estremamente accattivante. Per l’ascoltatore medio in cerca di hit come “Mi Gente“ o “Safari”, di certo questo disco è meno immediato degli altri.
Questa scelta però, questa cura all’estetica diversa da tutti gli altri lavori che abbiamo ascoltato fino ad oggi rende “Omerta” un album estremamente maturo collegato alle origini, ai colori, e alle immagini della cultura colombiana.

Omerta
I brani al suo interno sono pochi (solamente otto) , ma molto d’impatto: “Una A la Vez”, “Medetown”, e “GWA” fanno da ponte tra generazioni di artisti che ne consacra l’unione rendendo questo album unico nel suo genere: sincero ed estremamente di carattere.
“Omerta” di J Balvin & Ryan Castro non è sicuramente uno dei dischi più commerciali dell’artista colombiano. La cosa certa è che questo album dimostra essere uno dei suoi progetti più significativi e autentici degli ultimi anni. Ryan Castro ne esce totalmente consacrato, mentre J Balvin dimostra ancora una volta di essere uno degli artisti reggaeton più influenti nel suo genere e di saperci ancora davvero fare.
a cura di
Valentina Pilotti

