Cineteca di Bologna: il programma della settimana

Ecco il meglio della programmazione della Cineteca di Bologna.

Le prime visioni nelle sale della Cineteca: al Lumière c’è il nuovo film di Laura Samani Un anno di scuola, ispirato al romanzo di Giani Stuparich. Alla proiezione delle ore 20 di giovedì 16 aprile sarà presente la regista Laura Samani. Sempre al Lumière, troviamo Finché morte non ci separi 2 di Matt Bettinelli-Olpin.
In Sala Cervi troviamo invece il film di Bradley Cooper con Laura Dern, È l’ultima battuta?. Da mercoledì 22 aprile, sempre in prima visione, ci sarà anche Michael, il biopic di Antoine Fuqua dedicato a Michael Jackson.

“Viva la libertà”

La Cineteca di Bologna celebra l’81° anniversario della Liberazione con la rassegna Viva la libertà, dal 18 al 25 aprile al Cinema Modernissimo. Martedì 21 aprile, giorno della Liberazione di Bologna, doppio appuntamento, alle ore 17.45, con lo storico Giuseppe Savini, che presenterà alcune fotografie rare o inedite della Seconda guerra mondiale e della Liberazione in città, e Federica Barozzi, Laura Zanacchi, Marcello Anselmo, autrici e autore del programma di Radio3 Patria e LibertàVite di donne e uomini antifascisti.

I film in programma compongono un mosaico di sguardi: il percorso intreccia classici del cinema resistenziale (come L’armata degli eroi di Jean-Pierre Melville, Arrivederci ragazzi di Louis Malle, Treni strettamente sorvegliati di Jirí Menzel, I dannati di Varsavia di Andrzej Wajda, La ragazza di Bube di Luigi Comencini e La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani) e più recenti declinazioni (L’uomo che verrà di Giorgio Diritti), biografie esemplari (Sandro Pertini, Antonio Giuriolo, Silvio Corbari), preziosi documenti d’archivio, incontri in sala, come quelli con Giovanni Lindo Ferretti e Daniele Gaglianone.

Giovanni Lindo Ferretti

Giovedì 23 aprile, alle ore 18 al Modernissimo, nell’ambito della rassegna Viva la libertà, appuntamento con Giovanni Lindo Ferretti. Per ricordare un martirio, questo il titolo dell’evento, ricorda la fucilazione dei sette fratelli Cervi, commessa dalle Brigate nere a Reggio Emilia il 28 dicembre 1943. Un martirio tragicamente emblematico di una Resistenza che, per i contadini emiliani, fu naturale prosecuzione del loro quotidiano impegno solidale volto a un progresso di libertà e di giustizia.

Sarà appunto la voce di Giovanni Lindo Ferretti, da sempre cantore delle nostre terre, a leggere le memorie del padre Alcide Cervi raccolte nel volume I miei sette figli, sulle immagini del film I sette fratelli Cervi (1968) di Gianni Puccini. Precedono le testimonianze storiche di Angelo Varni e di Vasco Errani, presidente dell’Istituto Alcide Cervi.

Ultimi giorni della mostra dedicata a Stefano Ricci

Ultimi giorni per visitare la mostra LI HO VISTI. I disegni di Stefano Ricci, allestita fino al 19 aprile, alla Galleria Modernissimo. 50 disegni originali realizzati con gessi colorati su carte vellutate, 60 riproduzioni a stampa in copia unica dal corpus del progetto, 3 lavori inediti di grande formato disegnati su velluti, realizzati per l’occasione. La mostra è accompagnata da un catalogo che raccoglie le tavole esposte, disponibile al Bookshop della Cineteca e online.

Cambio di programma

Cambio di programma sabato 18 aprile, alle ore 22.15 al Modernissimo, nell’ambito della rassegna B Movies?: il previsto Hundreds of Beavers sarà sostituito da Clerks, realizzato nel 1994 da Kevin Smith.
Un giorno nella vita di due commessi di supermarket, Dante e Randall, che passano il tempo a discutere di cinema, giocare a hockey sul tetto del negozio e a tormentare i clienti. Un giovane regista esordiente, ventiquattro anni, e un film realizzato con appena trentamila dollari (e capace di guadagnarne oltre tre milioni a livello mondiale). Vincitore di un premio a Cannes (Settimana della Critica) e di uno al Sundance Film Festival (che ha fatto scoprire molti talenti, Tarantino in testa).

Anteprima

Ultima anteprima al Modernissimo per Rendez-Vous. Festival del nuovo cinema francese. Domenica 19 aprile, alle ore 17.45, l’attrice Nadia Melliti – Miglior attrice a Cannes 2025 – presenterà il film La più piccola. Fatima è la più piccola di tre sorelle in una famiglia musulmana della banlieue di Parigi. Cresciuta tra affetto familiare e tradizioni, vive con difficoltà la propria omosessualità e cerca la strada per conciliare la contraddizione interiore tra amore e devozione. Adattamento del romanzo autobiografico di Fatima Daas, è l’opera terza della regista e attrice Hafsia Herzi.

“Toni, mio padre”

Lunedì 20 aprile, alle ore 18 al Modernissimo, nell’ambito della rassegna curata da Fabrizio Gifuni Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra storia, appuntamento con lo stesso Gifuni e Anna Negri, che presenteranno il film Toni, mio padre. Quando Anna aveva quattordici anni, suo padre è stato arrestato e accusato di essere il capo occulto del terrorismo italiano, accuse da cui anni dopo è stato prosciolto. A pochi mesi dalla scomparsa di Toni Negri, padre e figlia si confrontano.

“Schermi e lavagne”

Il week-end di Schermi e lavagne. Sabato 18 aprile alle ore 16 in Sala Cervi e Cinnoteca, in occasione di Boom – Crescere nei libri, un appuntamento dedicato all’albo illustrato Cos’è un attimo (Fatatrac, 2026) di Cosetta Zanotti e Lucia Scuderi, al quale è dedicata la mostra In un attimo, allestita negli spazi della Cinnoteca.

Domenica 19 aprile alle ore 16 al Modernissimo, c’è l’animazione Titina della norvegese Kajsa Naess (la Norvegia è il Paese ospite della Bologna Children’s Book Fair): la prima, mitica, spedizione al Polo Nord, vista attraverso gli occhioni curiosi di Titina, la cagnolina del generale Umberto Nobile che, insieme allo svedese Roald Amundsen, partì alla scoperta di uno dei luoghi più remoti del pianeta.

“Viva Varda! Il cinema è donna”

Alla Galleria Modernissimo c’è la mostra Viva Varda! Il cinema è donna, un viaggio a tutto tondo attorno a una delle più grandi figure della storia del cinema, prima regista donna a essere insignita dell’Oscar alla carriera.

Nel mese di aprile sono in programma molte visite guidate, condotte da Anna Masecchia: sabato 18, ore 17; domenica 19, ore 11 (prenotazione obbligatoria scrivendo a: bookshop@cineteca.bologna.it). La mostra Viva Varda! sarà affiancata lungo tutto il 2026 da una retrospettiva trasversale al Cinema Modernissimo che ci accompagnerà attraverso tante ospiti e tanti sguardi diversi alla scoperta di una cinema e una sensibilità estetica che hanno fatto di Agnès Varda una figura unica, alla quale la Cineteca e i suoi spettatori sono molto legati.

a cura di
Staff

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