Annunciati poster e trailer del film Yellow Letters, in uscita il 30 Aprile al cinema
Dopo il trionfo alla Berlinale 2026, Yellow Letters di İlker Çatak arriva al cinema dal 30 aprile. Il film pone al centro il ruolo dell’arte all’interno dei regimi totalitari e il prezzo che essa paga in nome della libertà e del dissenso.
“La censura è una forma di controllo sociale che limita la libertà di espressione” (in Enciclopedia Treccani). Ambientato in Turchia ma girato esplicitamente in Germania (con Berlino e Amburgo che “interpretano” Ankara e Istanbul), la pellicola segna l’impossibilità di girare un’opera libera in terra turca.

Dopo il successo internazionale de La sala professori, candidato all’Oscar, İlker Çatak torna con un’opera presentata in anteprima alla 76ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Qui il film ha ricevuto l’Orso d’Oro dalla Giuria Internazionale presieduta da Wim Wenders.
Sinossi
La vita di Derya e Aziz, una celebre coppia di artisti turchi, viene sconvolta all’indomani della prima del loro nuovo spettacolo. Improvvisamente finiti nel mirino dello Stato, Aziz, che è anche professore all’Università di Ankara, riceve una “lettera gialla” che lo informa del suo licenziamento.
Costretti a trasferirsi a Istanbul, senza lavoro, i due devono ridefinire il loro stile di vita e confrontarsi con un doloroso compromesso tra impegno politico e necessità di sopravvivenza.
La critica internazionale
Il film è stato accolto con entusiasmo dalla stampa estera. The Hollywood Reporter lo definisce: “Un dramma teso e magistrale che dimostra come l’oppressione non abbia bisogno di celle per imprigionare lo spirito umano.”
Per Variety, Yellow Letters è: “Un’opera di rara potenza. Una riflessione bruciante sull’integrità artistica che trasforma un calvario burocratico in un thriller dell’anima.” Anche The Guardian e Screen International ne hanno lodato la precisione chirurgica nel mettere a nudo i meccanismi della censura moderna.
a cura di
Staff

