Non c’è Italia Senza Cinema – Lettera aperta

Lettera aperta dal Coordinamento Autori Autrici riguardo le recenti decisioni di governo.

Il Coordinamento Autori Autrici (composto da 100autoriACMFAIDACAIR3ANAC e WGI) ha diffuso una lettera aperta intitolata Non c’è Italia senza Cinema. Il documento solleva una critica durissima verso le recenti scelte del Governo, denunciando un paradosso: meno risorse alla creatività italiana e più fondi alle produzioni estere.

Mentre il Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo subisce un taglio di 90 milioni di euro, la quota del tax credit dedicata ai film stranieri girati in Italia sale drasticamente da 40 a 100 milioni.

I tagli al settore

Il nuovo Decreto ministeriale per la ripartizione delle risorse del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo sancisce una riduzione complessiva: si passa dai 696 milioni di euro del 2025 ai 606 milioni del 2026.

Secondo il coordinamento, il Ministero della Cultura ha deciso di diminuire di due terzi i fondi per la scrittura, lo sviluppo e la produzione di progetti italiani di qualità artistica, documentari e animazione. Questa strategia, si legge nel testo, rischia di “uccidere il nostro cinema”.

La mobilitazione degli autori

Sceneggiatori, registi, attori, compositori e adattatori si dichiarano fermamente contrari a questa scelta definita iniqua. La preoccupazione è accentuata dal fatto che tali decisioni arrivano mentre si discute una nuova legge di sistema che segnerà il futuro del settore per i prossimi decenni.

I lavoratori rivendicano una riforma che metta al centro la creatività italiana. La lettera si conclude con un appello perentorio: non può esistere l’Italia senza il suo cinema.

a cura di
Staff

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