Olly arriva con il suo Tutta vita tour 2026 conquistando l’ennesimo sold out segno di quando questo giovane gigante buono abbia conquistato cuori di tantissime persone.
Il concerto
Nel PalaFlorio si respira aria pregna di attesa per questa ultima data nei palazzetti di Olly. Ieri notte in molti hanno sostato fuori dal palazzetto per potersi accaparrare i posti in zona transenna. Lo so perché ero al concerto di Luchè ieri sera e già c’erano i primi accampati.
Quindi la frenesia e l’attesa è più che ragionevole. Ad accompagnare l’attesa nessun pezzo contemporaneo. Tanto che ad una certa tutti i presenti si sono messi a cantare Maledetta Primavera, insomma non una canzone contemporanea, seppur sempre verde a quanto pare. Con Olly sul palco troviamo la band composta da: Julien Boverod, Pierfrancesco Pasini, Dalila Murano, Gabriele Ippolito, Raffaele Littorio, Stefan Stancic ed Emanuele Nazzaro.
Olly si dona totalmente, tra faccette, linguacce, ancheggiamenti e provocazioni si da completamente ai fan accorsi numerosi, tanto che ogni due per tre il PalaFlorio trema sotto le urla delle ragazzine che, per citare un cartello fotografato tra il pubblico “Sarebbero ben liete di visitare il backstage”.
Bari ama Olly e glielo fa sapere senza mezzi termini tanto che posso affermare con assoluta certezza che il sold out è più che meritato per questo ragazzone di 1.90 cm che sta, piano piano, conquistando l’affetto di molti.
Scaletta
Intro
E’ festa
L’anima balla
Polvere
Il Brivido della vita
Una vita
Un’altra volta
Paranoie
A noi non serve far l’amore
Occhi color mare
La lavatrice si è rotta
A squarciagola
Acustico
Depresso fortunato
Scarabocchi
Quei ricordi là
Fammi morire
Noi che
Balorda Nostalgia
I Cantieri del Giappone
Questa domenica
Buon trasloco
Così così
Il Campione
Devastante
Menomale che c’è il mare / Il Pescatore
a cura e foto di
Iolanda Pompilio










































