I Suede conquistano il Fabrique: Milano abbraccia l’unica data italiana del “Dancing with Europeans Tour” . Ecco a voi come è andata …
Milano, 27 marzo 2026. Non è stato semplicemente un concerto, ma un passaggio significativo all’interno della lunga carriera artistica dei Suede quello andato in scena al Fabrique. L’unica data italiana del “Dancing with Europeans Tour” ha richiamato un pubblico partecipe, testimoniando la capacità della band britannica di rimanere rilevante e profondamente connessa alla dimensione live anche dopo oltre tre decenni di carriera.

A scaldare il pubblico è stata la band Swimschool. Parlando dei Suede fin dall loro ingresso sul palco, è apparso chiaro come lo show fosse costruito con una precisa intenzione narrativa: non una semplice successione di brani, ma un flusso coerente capace di alternare tensione e rilascio, momenti più intimi e improvvise accelerazioni.
Al centro di tutto, la presenza magnetica di Brett Anderson, performer istintivo e ancora oggi fulcro espressivo del progetto. La sua interazione costante con il pubblico, fisica e diretta, ha contribuito a creare un senso di emozione pura per lo spettatore, che non crea nessuna barriera scendendo addirittura sulla fine del secondo brano e andando in mezzo al pubblico.

Dal punto di vista sonoro, la band si è confermata estremamente solida: un impianto live compatto, essenziale ma stratificato, in cui le chitarre hanno mantenuto quella cifra stilistica che ha reso i Suede riconoscibili sin dagli esordi, mentre la sezione ritmica ha sostenuto con precisione ogni variazione dinamica. La scaletta ha saputo bilanciare con intelligenza i brani storici e le produzioni più recenti, evitando l’effetto “operazione nostalgia” e restituendo invece l’immagine di una band ancora in evoluzione.
Il pubblico del Fabrique ha risposto in modo altrettanto consapevole: partecipazione costante, cori diffusi e una presenza emotiva che è andata oltre il semplice entusiasmo. Si è percepito un legame costruito nel tempo, alimentato da un repertorio che continua a trovare nuove chiavi di lettura anche dal vivo.

La data milanese si inserisce così tra quelle capaci di sintetizzare al meglio l’identità attuale dei Suede: una band che non vive esclusivamente del proprio passato, ma che utilizza la dimensione live per rinnovare continuamente il proprio linguaggio.
Vi lasciamo ora alla scaletta e alla photogallery completa del concerto, per rivivere le emozioni con chi c’era e per chi non ha potuto esserci.
Scaletta
- She
- Trash
- Animal Nitrate
- The Drowners
- Personality Disorder
- It Starts And Ends With
- The 2 Of Us
- Filmstar
- Can’t Get Enough
- June Rain
- She’s in Fashion
- Lazy
- Shadow Self
- The Wild Ones
- Flow
- So Young
- Metal Mickey
- Beautiful ones
- Sat Night
La photogallery
a cura e foto di
Luca Micheli




























