Nitro giunge al Demodè Club, lo storico clud di Modugno, con la seconda data del suo Incubi Tour 2026.
Il concerto
Nitro si è distinto per i testi profondi, la tecnica impeccabile e uno stile autentico, guadagnandosi il rispetto di pubblico e colleghi. La sua musica supera i confini del rap tradizionale, mescolando generi e idee per creare qualcosa di originale.
Nel tempo, Nitro ha confermato il suo ruolo di primo piano nel rap italiano, ottenendo dischi di platino per gli album “Suicidol” e “No Comment”, oltre a molte certificazioni oro e platino per i singoli.
Nel nuovo brano, prodotto da Low Kidd, Nitro affronta temi come il disagio esistenziale, l’alienazione e la critica sociale. Il 2025 si è aperto con il singolo “Scappa”, uscito ad aprile, dove racconta la frustrazione di una generazione precaria e disillusa e successivamente ha poi pubblicato “Storia di un artista”, in cui ripercorre i momenti più importanti della sua carriera.
Il live al Demodè Club di Modugno è caratterizzato dall’attesa fremente dei fan che dal pomeriggio sono in attesa di vedere il loro artista del cuore salire sul palco. Un’attesa che non si fa attendere troppo. Tra luci rosse e blu Nitro parte sin da subito infiammando i presenti.
Durante il live Nitro scende anche nel pit, si lascia toccare dai fans, gli stessi che partecipano attivamente cantando ogni singola nota, ogni pezzo, incluso quelli vecchissimi. Sul palco ad una certa salgono anche due fan che hanno vinto un contest da quel che ho capito e credetemi sono veramente bravi.
Nitro il palco se lo divora, con l’acqua benedice i fans e i fotografi presenti, sorride, ringrazia per l’affetto e alla fine si inchina pregno di affetto ricevuto.
Prossime date in programma
- 28 MARZO 2026 – NAPOLI, DUEL CLUB
- 29 MARZO 2026 – ROMA, ORION ARENA
- 01 APRILE 2026 – MILANO, FABRIQUE
- 9 APRILE 2026 – BOLOGNA, ESTRAGON
- 10 APRILE 2026 – GENOVA, CRAZY BULL – SOLD OUT
- 12 APRILE 2026 – PADOVA, HALL – SOLD OUT
- 17 APRILE 2026 – PERUGIA, AFTERLIFE CLUB
- 18 APRILE 2026 – FIRENZE, VIPER THEATRE
a cura e foto di
Iolanda Pompilio































