I 2Z iniziano il loro primo tour europeo “GloryDayz” a Bologna, all’insegna di energia, emozione e performance travolgenti
La band sud-coreana 2Z [TU:ZI] è formata da BUMJUN (leader e batterista), HOJIN (main vocalist), JungHyun (bassista), NUA (chitarrista), e ZUNON (tastierista e DJ). Hanno debuttato nel 2020, e nel corso del tempo il loro sound è maturato e cambiato. Infatti sono partiti con un sound più indie-rock, ma si stanno avvicinando a sonorità più elettroniche.
Per questo motivo il concerto è partito con un DJ set eseguito da ZUNON, per riscaldare il pubblico, per poi proseguire in gruppo con il brano “BORDERLINE”; un brano iconico perché la prima parte è EDM, che ti catapulta in una sfilata di moda. La seconda parte del brano invece prosegue con suoni decisamente rock di chitarra, bassi, e la batteria che ha tenuto il ritmo in modo impeccabile durante tutto lo show. Degna di nota è la voce di HOJIN che, accompagnato dalle voci degli altri membri, è stata straordinaria durante l’esecuzione di ogni singolo brano.
I brani
Sentendo la loro discografia mi aspettavo già un concerto pieno di energia, ma alla fine finchè non sei presente non puoi davvero immaginare la potenza di una band come i 2Z. Sul palco hanno una chimica incredibile, che riescono a trasmettere anche al pubblico. Hanno energia senza fine, talento, carisma e presenza scenica; il giusto mix che lascia il ricordo indelebile di una serata indimenticabile.
Non sono mancati però anche momenti emotivi con canzoni come “Dizzy”, un tributo dedicato ai FromA (nome del fandom) che sono rimasti al fianco dei 2Z anche in momenti difficili. Oppure “CrossRoad”, un brano incentrato sulla prevenzione del suicidio, particolarmente toccante per chi ne conosce il significato del testo. Un brano che si vorrebbe nelle playlist di chi si ama, soprattutto nei momenti più bui.
Dì “domani”
Con tutta la forza dentro te
Un giorno insieme
Appoggiati a me, ti tengo io
Ci vediamo domani,
Promesso
Oltre alle loro canzoni, i 2Z si sono esibiti con brani come “Home Sweet Home” di G-Dragon e “I Am” delle IVE ma reinterpretate e arrangiate secondo il loro sound.
Uno show travolgente
I 2z sul palco sono sicuri di sé, carismatici, impeccabili e attenti ai dettagli; dei veri e propri musicisti professionisti con una evidente lunga esperienza, nonostante la giovane età. Ma un’altra cosa che secondo me li caratterizza in modo particolare, è l’evidente amore che provano per la propria musica, e la passione con cui si esibiscono.
Sono stata a diversi concerti di artisti coreani, ma questa volta non poter cantare le strofe in coreano è stato quasi doloroso. Vale lo stesso per quando dovevo rimanere ferma a registrare i video per il giornale; non avete idea di quanto sia stato difficile non ballare, ogni secondo passato fuori dalla bolla dei 2Z era un momento prezioso perso.
Ed è proprio questo il punto: i 2Z non sono solo una band da ascoltare, ma da vivere. Un’esperienza che va oltre la lingua e oltre il genere musicale, capaci di coinvolgere completamente chiunque si trovi sotto quel palco.
Se dovessero tornare in Italia, sicuramente non mancherò.
a cura di
Morena Kercuku

