“La luce degli incendi a dicembre” è una storia d’amore dolce e gentile

La luce degli incendi a dicembre di Matteo Bussola è una coccola da concedersi proprio durante un lungo viaggio in treno. La storia di un amore che bussa, chiede permesso e non ti lascia più

Margherita e Marcello si incontrano per caso, per uno scambio di posto, forse per destino, su un Frecciarossa e la loro vita cambia per sempre. Lei è una revisora contabile, legata alle statistiche, ai numeri, che sta scappando dalla sua famiglia e dalla quotidianità della vita. Lui, un giornalista, legato alle storie uniche della gente, alla vita e che dalla famiglia, dalla figlia, sta tornando.

La fuga dall’involucro della vita

Margherita racconta di come stia scappando dal marito e dal figlio, a detta sua per un paio di calzini che non è stato sistemato come richiesto. Si potrebbe definire come “la goccia che fa traboccare il vaso”. La verità è che con il passare delle ore si accorge che quello da cui scappa è una “prigione” che lei stessa si è costruita.

Da sempre la brava bambina che obbedisce, la brava ragazza che va bene a scuola, la brava moglie e infine la brava madre. Una sequenza che l’ha imprigionata in una quotidianità che ormai le sta stretta. “Non puoi fare così”, le dicono il marito e il figlio al telefono. Perché no? Perché non le è permesso trasgredire, scappare, mollare tutto per una volta?

Si trattava, semplicemente, dell’improvvisa e feroce nostalgia per tutte le versioni di lei che non era più, che non avrebbe mai più potuto essere. Per la ragazza che non sarebbe mai più stata.

I due protagonisti affronteranno la questione: il ruolo degli uomini e delle donne nella famiglia e nella società. Marcello è stato ferito e per questo è convinto che “non tutti gli uomini” e che “non si debba generalizzare”; ma Margherita è una statista e i numeri parlano chiaro.

L’amore e il destino

Quanto dura un viaggio da nord a sud su un treno ad alta velocità? 15 ore? Ore di chiacchiere, di risate e di confidenze. Su quel treno Marcello e Margherita parlano della loro vita, di come si cambia prospettiva crescendo, in base alle esperienze e ai traumi. Chiacchierano dei loro sogni, ormai andati, e di come li abbiano abbandonati. Ma discutono anche di amore, di gioventù, di social e di nuove generazioni. In quelle ore di viaggio esplorano una vita.

Come il destino li ha fatti incontrare, però, li farà separare. Uniti da un treno e divisi dallo stesso.


La luce degli incendi a dicembre è una storia d’amore ma è anche un racconto di vita. È un libro che ti spinge a riflettere su te stesso. Ti immedesimi in Margherita, nella sua voglia di cercare un’altra versione di sé, una più libera, più vera. Ti rivedi in Marcello, nella sua voglia di riscatto e nella sua rabbia.

È una storia, un dialogo, che ti spinge a chiederti “io sono la persona che volevo essere?”. 

a cura di
Giulia Focaccia

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