Torna il 26 settembre 2025 il The Golden God con un nuovo un libro di canzoni perdute e ritrovate
Quanti di voi almeno una volta hanno pensato guardando un video online o direttamente un live, che per le super rockstar di un tempo fosse arrivato il momento prendersi una pausa o concedersi a qualcosa di meno impegnativo? Beh, a me è successo spesso, e sicuramente gli amatori del rock n’roll non saranno d’accordo con me, forse.
Questo pensiero ricorrente che ho rispetto a molti artisti leggendari che hanno calcato i palcoscenici più importanti del mondo, non può essere associato a Robert Plant. Abbandonati i grandi palchi, le allusioni sessuali ricorrenti e che ormai sarebbero veramente imbarazzanti e l’enorme fardello del passato chiamato Led Zeppelin, si è dedicato negli anni a progetti che sicuramente lo hanno portato alla riscoperta della musica più come forma d’arte, piuttosto che totale esibizionismo.
“Saving Grace”
Negli anni si sono susseguiti diversi lavori di Robert Plant di tutto rispetto, ma “Saving Grace”, il suo nuovo album contenente cover folk e dal mood solenne ed intimo, penso sia uno dei più riusciti. Ciò è stato possibile grazie anche all’ausilio di un vero e proprio laboratorio di artisti come il chitarrista Tony Kelsey, violoncellista Barney Morse-Brown e di una voce femminile, quella di Suzi Dian, che insieme hanno trascorso gli ultimi sei anni fondendosi tra loro e creando qualcosa di unico e sicuramente riuscito.
L’album scorre molto bene, è piacevole. Spiccano tra i dieci brani presentati “It’s a Beautiful Day Today” e “Everybody’s Song”, ma il tutto è completamente armonioso.

Il Tour
Dopo aver girato il Regno Unito e l’Europa negli ultimi mesi e anni, Robert Plant, Suzi Dian e tutta la sua band si esibiranno per la prima volta negli Stati Uniti questo autunno, con una serie di una dozzina di spettacoli in Nord America. Le date includono il Brooklyn Paramount di New York, il Capitol Theatre di Port Chester, il The Vic di Chicago e altri ancora.
Il Dio Dorato dunque, continua e continuerà per fortuna a mutare e cambiare scoprendo album dopo album la vera essenza della musica in tutte le sue forme. A noi non ci resta altro che ascoltare.
a cura di
Valentina Pilotti

