Dai servizi di streaming all’intrattenimento online. Perché la flessibilità nei pagamenti conta?

Chi non accetta metodi di pagamento digitali oggigiorno è destinato a restare indietro. Perdere di competitività e acquisire un numero di clienti minore rispetto al potenziale è qualcosa che nessuna società vorrebbe mai affrontare. Oggi più che mai c’è un nuovo fenomeno che interessa il mondo dei pagamenti online, un fattore che chiunque dovrebbe tenere assolutamente in considerazione: quello della flessibilità nei pagamenti.

Al giorno d’oggi, assistiamo a una frammentazione sempre più elevata dei metodi di pagamento con cui gli utenti effettuano le transazioni. Se un tempo PayPal ci sembrava una rivoluzione (e lo è stata realmente), oggi esistono decine di metodi di pagamento alternativi che vengono sempre di più utilizzati nel mondo dell’arte, della musica, dei servizi in streaming e, ovviamente, anche dell’intrattenimento.

Ogni metodo di pagamento rappresenta una nicchia

Ogni nuovo metodo di pagamento che viene attivato apre le porte a una “nicchia” di utenti che tende a crescere nel corso del tempo, principalmente attraverso il meccanismo del passaparola. Si crea una schiera di “fedelissimi”, che consiglia ad amici e famigliari di scaricare un’app, creare un account e iniziare a utilizzare metodi di pagamento alternativi ai classici contanti, ai bonifici o alle carte di credito.

Come abbiamo già detto, PayPal è oggi considerato uno dei pilastri nel mondo dei pagamenti digitali, ed ha decisamente rivoluzionato il mercato e aperto la strada a nuovi operatori. Come sempre, quando nuovi soggetti entrano nel mercato, si crea una frammentazione che va spesso a vantaggio dell’utente, che ora può scegliere la più conveniente tra diverse opzioni.

Ma cosa succede quando, per esempio, vogliamo prenotare un biglietto per assistere a un concerto live del nostro artista preferito, e non troviamo uno dei metodi di pagamento che ormai utilizziamo con regolarità e a cui siamo abituati?

Quello che succede è che si crea una frizione, la sensazione spiacevole di essere forzati a utilizzare altro rispetto a quello che preferiamo, magari perdendo alcuni dei vantaggi associati a un particolare operatore. Nel mondo iper personalizzato di oggi, questo genere di contrasti può veramente fare la differenza tra una transazione completata con successo e un appassionato che decide di rimandare la propria partecipazione a un evento, o addirittura a boicottarlo.

Una cosa simile sta accadendo anche per il Festival di Sanremo che, sebbene sia un evento sicuramente più legato alla tradizione, si sta preparando per consentire l’acquisto dei biglietti, per chi desidera essere uno spettatore in tribuna, con una varietà di metodi di pagamento ancora più elevata di prima.

L’esempio dei servizi in streaming

I servizi in streaming sono un esempio evidente di questo fenomeno. Gli utenti esigono di poter pagare come meglio credono, pena la perdita di fiducia da parte di essi verso la piattaforma o la decisione di rivolgersi altrove. Oggi è possibile migrare in tempo zero da un provider a un altro. Pertanto, chi non riesce a soddisfare la “comodità” degli utenti, anche semplicemente sotto il punto di vista delle transazioni, rischia grosso. Perdere un cliente è facilissimo, dato che può migrare in fretta verso la concorrenza, che offre, grossomodo, servizi simili.

In effetti, a pensarci bene la vera competizione oramai risiede nelle modalità con cui i servizi in streaming offrono agli utenti la possibilità di usare la piattaforma come desiderano, e non tanto nell’offerta di film, serie TV e programmi da guardare. Ci possono essere delle esclusive, ma queste non restano tali per sempre.

Facciamo un paragone veloce con un’industria in cui si vivono situazioni simili, ossia quella del gioco online:

un utente che risiede in Italia può oggi accedere a un vasto catalogo di giochi, comprese le slot machine, i giochi arcade ispirati agli anni ‘80, i giochi da tavolo e di carte come il poker e il blackjack, e persino la roulette in formato digitale. Scegliere un operatore come Snai non significa dover rinunciare a determinati giochi, che si possono trovare invece solo su Lottomatica. Al contrario, l’offerta degli operatori è molto simile, eccetto per qualche variante poco significativa.

Ciò che cambia nell’industria è la modalità con cui questi operatori riescono ad attrarre nuovi giocatori. Fattori rilevanti come il bonus di benvenuto, le promozioni ricorrenti e le modalità di pagamento supportate sono decisivi nel decretare la scelta o l’allontanamento da una specifica piattaforma. Per approfondire meglio il tema dei pagamenti, che è cruciale nel mondo super connesso di oggi, basta pensare che i casino che accettano onShop sono oggi sempre più richiesti e ricercati, sebbene alcuni utenti ancora non sanno che cosa sia onShop, o altri ne hanno solamente sentito parlare attraverso i canali digitali. onShop, per rimanere in tema, può essere definito come il nuovo Klarna, un nuovo portafoglio elettronico al pari di Skrill e Neteller, i giganti che hanno fatto parlare così tanto di loro nell’industria e hanno portato a enormi cambiamenti.

Il settore dei giochi online rientra a pieno titolo nel mondo dell’intrattenimento e sempre più persone decidere di passare in questo modo il proprio tempo libero, tra una partita e un’altra, senza necessariamente dover spendere la stessa cifra mensile richiesta da un abbonamento a una delle tante piattaforme di streaming.

Un parallelismo veloce con Twitch e Kick

Possiamo fare un parallelismo con le piattaforme di streaming che operano nel mondo dell’intrattenimento videoludico (e non solo) Twitch e Kick. Se pensiamo che gli abbonati sostengono i creator con un invio periodico di denaro, capiamo subito che i metodi di pagamento elettronici sono estremamente importanti per le piattaforme che fanno del digitale il loro punto di forza.

Anche la varietà dei contenuti e la flessibilità sono oggi armi fondamentali, capaci di decretare il successo o il fallimento di una piattaforma, ed è critico avere la capacità di attirare nuovi talenti e utenti interessati a quello che viene proposto.

Il mondo dell’intrattenimento online è tanto vasto quanto diversificato, in linea con i livelli sempre più elevati di personalizzazione che caratterizzano la nostra società e i nostri modi di consumare contenuti, informazioni e prodotti. Gli operatori che lo comprenderanno e che decideranno di cavalcare quest’onda saranno destinati a ottenere un vantaggio competitivo rispetto a chi non lo farà.

a cura di
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di Staff

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