Ieri sera, 28 giugno, Franco126 ha portato il suo nuovo album “Futuri possibili” sul palco del Sequoie Music Park a Bologna
Anticipato da una serie di artisti, tra cui Brenno Itani, ASP126, Barkee Bay, Rea, Promessa, Belize, Django DJ e i BNKR44, Franco126 è stato l’headliner della prima serata dell’Oltre Festival 2025.
Un viaggio nel tempo tra tutti i passati possibili
Accompagnato da una scenografia esoterica, Franco126 ci ha portato in un viaggio attraverso diversi “passati possibili”. Come sostiene la cabina del Mago Zoltar 126, siamo tornati indietro nel tempo. Tra canzoni che conosciamo bene, come Stanza Singola, o Ieri l’altro, “Franchino” ci ha fatto rivivere “i migliori anni della nostra vita”.
Abbiamo riso, ballato, cantato a squarciagola. Siamo tornati adolescenti e forse è scesa anche qualche lacrima ma alla fine abbiamo “sorriso in faccia alla malinconia” e ci siamo goduti ogni momento. Insomma, come direbbe Filippo Bisciglia abbiamo fatto un vero e proprio “viaggio nei sentimenti” che è valso l’attesa, il caldo e le zanzare.
Tra tutti gli amici possibili il destino ha scelto… Neffa
Quello di ieri sera, ma come credo ogni suo concerto, è stato sicuramente uno spettacolo all’insegna dell’amicizia. Tra una canzone e l’altra sembrava di stare al bar, un centinaio di amici attorno a un palco, due balotte, come direbbero qua a Bologna, e un po’ di caciara. Accompagnato dalla sua band, Franco126 si è fatto forza del loro e del nostro supporto regalandoci una serata indimenticabile.
Ma è stata anche una serata all’insegna delle collaborazioni musicali. Pur essendo presente come unico ospite Neffa, con il quale Franco126 ha cantato Senza di me e Bufera, gran parte della sua scaletta è in realtà composta da feat e da papabili ospiti che il pubblico poteva aspettarsi. Da Fulminacci con Due estranei al compagno Ketama126 con Vampiro, la lista di nomi era molto lunga. Prima di cantare Bella mossa, performata con Coez nell’album, Franco126 ci ha tenuto ad invitare il pubblico ad ascoltare il nuovo album del suo amico che “purtroppo non è qui stasera”.
Quindi come è stato il concerto di Franco126? Un’esperienza unica. Come direbbe Zoltar, inserirei volentieri un’altra monetina e lo rivivrei cento, se non mille altre volte. Tra membri della band che si “addobbano” (cadono), Franchino che chiede “Che si può avere un’altra cosa da bere?” e i classici cori “Se non metti l’ultima noi non ce ne andiamo“, ieri sera ci si è sentiti a casa, una casa piena di gente, di “vetri dei bicchieri crepati ad ogni brindisi”, di casino fino alle due di notte, di sigarette fumate sul balcone.
Scaletta
- Due estranei
- Nottetempo
- San Siro
- Solo guai / Sempre in due
- Ancora no
- Scacciapensieri
- Angelo
- Maldetto tempo
- Vampiro
- Nuvole di drago
- Prima dell’alba
- Che senso ha
- Senza di me (ft. Neffa)
- Bufera (ft. Neffa)
- Simone
- Bella mossa
- leri l’altro
- Futuri possibili
- Blue jeans
- Stanza singola
- Frigobar
- Brioschi
- Vabbè
a cura di
Giulia Focaccia

