Il 25 luglio in Piazza Gramsci ad Aulla (Massa-Carrara) la prima serata del trentennale con la partecipazione del quintetto di Alessandro Quarta e tanti altri ospiti.
Un trentennio di musica e cultura
Dalla prima edizione nel 1996 con Fernanda Pivano e Fabrizio De André, oltre 300 big della musica italiana sono stati premiati sul palco del Premio Lunezia.
L’evento del 25 luglio vedrà la partecipazione di Alessandro Quarta con il suo quintetto e di tanti altri ospiti tra attori, cantanti e letterati per una serata all’insegna della musicalità e della letteratura della canzone. Un ruolo centrale avranno i celebri brani degli artisti che negli ultimi 30 anni hanno ricevuto il Premio Lunezia.
Info evento e prenotazione
L’evento avrà inizio alle 21.30. L’ingresso è libero, con prenotazione scrivendo a prenotazioni.lunezia@gmail.com e indicando al massimo 6 nominativi.
Le parole del Patron Stefano de Martino
Con il tema della musical-letterarietà, il Premio Lunezia ha attraversato tre decenni, trent’anni che in parte hanno cambiato il modo di scrivere intorno alla musica, con un dato rilevante nello scorrere degli anni: il formidabile aumento di autori giovanissimi
Per l’edizione 2025, la direzione musicale è affidata a Beppe Stanco, mentre Loredana D’Anghera è confermata direttrice artistica della sezione Nuove Proposte, per la quale sono già aperte le iscrizioni sul sito www.premiolunezia.it.
Il sostegno istituzionale e le collaborazioni
Il Premio Lunezia 2025 è realizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Aulla e della Nazionale Italiana Cantanti, in collaborazione con Demy Hotel di Aulla, CONAD e LSA.

L’impegno sociale e l’unicità del premio
Accanto alla musica, anche una mission sociale: quest’anno il Premio è dedicato al miglior amico dell’uomo. Per promuovere un’adozione consapevole e il contrasto all’abbandono, il tradizionale Red Carpet diventerà Dog Carpet, con la partecipazione di canili locali e addestratori nazionali.
Il Premio Lunezia è l’unico premio musicale non dedicato ad un artista scomparso. Da trent’anni valorizza l’arte-canzone nella nuova considerazione di “valore musical-letterario” che ha reso la manifestazione unica nel suo genere, con una formula trasversale capace di valorizzare ogni stile proposto dai chansonniers italiani.
a cura di
Staff

