“Che Guevara – Tù y Todos”, da oggi a Bologna

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Che Guevara – Tù y Todos è la mostra immersiva su più livelli inaugurata oggi al Museo Civico Archeologico di Bologna. Un viaggio nella vita del Che attraverso documenti inediti

Alla conferenza di presentazione della mostra “Che Guevara: Tú y Todos”, inaugurata il 26 marzo e che rimarrà visitabile fino al 30 giugno, sono intervenuti importanti rappresentanti delle istituzioni e della cultura.

Tra i presenti, Emily Marien Clancy, vicesindaca del comune di Bologna, Eva Dell’Innocenti, direttrice del settore musei civici di Bologna, Paola Giovetti, direttrice del museo civico archeologico, Mirta Granda Averhoff, ambasciatrice di Cuba in Italia, Daniel Zambelli, curatore della mostra e direttore creativo di Simmetrico e Aleida Guevara March, coordinatrice dei progetti speciali del Centro de Estudios Che Guevara a L’Avana.

La mostra, curata dal Centro de Estudios Che Guevara, offrirà una ricca selezione di materiali inediti, tra cui fotografie, filmati, e documenti audio che faranno luce sulla figura di Ernesto Guevara de la Serna, noto come Che Guevara.

Questa esposizione si propone di raccontare la vita del rivoluzionario non solo attraverso le sue battaglie e conquiste, ma anche nel suo aspetto più umano, rivelando i suoi affetti, l’amore per la famiglia e per la patria.

Un’icona della storia

La mostra intende restituire una visione autentica della figura di Che Guevara. Vuole superare l’immagine commerciale che spesso viene legata al suo nome, quella della maglietta iconica e del merchandise.

Come sottolinea Daniel Zambelli, direttore creativo di Simmetrico, l’obiettivo è recuperare la realtà storica e culturale degli eventi che hanno caratterizzato la vita di Guevara. Rendendo così la sua figura più comprensibile e meno legata all’aspetto “pop” e iconico che ha prevalso nel tempo.

Il progetto, patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, dall’Ambasciata di Cuba in Italia, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna, è stato realizzato anche grazie all’impegno della famiglia Guevara.

La mostra è dedicata alla memoria di Camilo Guevara, figlio di Che, scomparso nel 2022. Assieme alla madre Aleida March, ha raccolto per tanti anni materiali e documenti allo scopo di farne appunto una mostra.

Un titolo e un messaggio intenso

Il titolo della mostra, “Tú y Todos”, riprende un verso di una poesia che Che Guevara dedicò alla moglie Aleida prima di partire per la Bolivia, dove fu ucciso il 9 ottobre 1967.

Questo titolo sottolinea l’intento della mostra di presentare non solo il guerriero, ma anche l’uomo dietro al mito.

Guevara, infatti, è stato un personaggio che ha scelto di vivere secondo i propri ideali. Un uomo che ha fatto della lotta per la giustizia e la libertà la sua causa principale.

La mostra vuole restituire una versione più intima e affettiva di Guevara, con l’obiettivo di esplorare la sua umanità e le sue scelte personali, lontano dall’immagine del combattente che ha caratterizzato la sua fama.

Un percorso espositivo a tre livelli

La mostra si sviluppa su tre livelli narrativi. Il primo esplora il contesto geopolitico in cui Guevara si è mosso, analizzando le sue battaglie politiche e ideologiche.

Il secondo livello si concentra sulla biografia del rivoluzionario, offrendo uno spunto per comprendere la sua vita personale e i suoi affetti.

Infine, il terzo livello rivela l’anima più intima di Guevara, mettendo in luce il dubbio e la riflessione che accompagnavano le sue scelte.

Come affermato dalla vicesindaca di Bologna, Emily Marien Clancy, Che Guevara è stato un uomo che ha vissuto fino in fondo secondo i propri ideali, e per questo è importante restituirgli una versione più “terrena” e umana.

La mostra si propone di esplorare la figura di Guevara non solo come un simbolo della rivoluzione, ma anche come un uomo di carne e ossa, che ha affrontato conflitti interiori e sfide umane nel corso della sua vita.

Le parole della figlia di Che Guevara

Durante la conferenza, Aeida Guevara March, figlia di Ernesto, ha condiviso un commovente ricordo del padre e del fratello Camilo, a cui la mostra è dedicata.

Camilo era un uomo di grande sensibilità, un sognatore che amava la tecnologia e ha dedicato anni della sua vita a raccogliere materiali per ricostruire la storia di nostro padre. Questa mostra è per un mondo migliore e per l’autodeterminazione dei popoli, un valore che mio padre ha sempre sostenuto. La vita di un essere umano, diceva mio padre, vale più di tutti i beni dell’uomo più ricco del mondo. Il diritto alla libertà di ogni essere umano non ha prezzo.

Un viaggio nella storia e nell’umanità

La mostra “Che Guevara: Tú y Todos” non è solo un tributo a un personaggio storico che ha segnato il Novecento, ma anche un viaggio emotivo e culturale che offre una visione più completa di Guevara.

La sua figura, spesso ridotta a quella di un rivoluzionario senza compromessi, viene esplorata da un punto di vista umano, offrendo una riflessione sulla sua vita e sulle sue scelte.

Un’opportunità unica, dunque, per ripercorrere la storia del secolo passato e per riscoprire la figura di un uomo che ha fatto della libertà la propria bandiera.

In un periodo storico complesso e incerto come quello attuale, la mostra si inserisce come un’importante occasione di riflessione sulle lotte sociali, sulla giustizia e sul diritto alla dignità umana, temi che Guevara ha sempre portato avanti nel corso della sua vita e che rimangono attuali ancora oggi.

a cura di
Sara Alice Ceccarelli

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di Sara Alice Ceccarelli

Giornalista iscritta all’ODG Emilia Romagna si laurea in Lettere e Comunicazione e successivamente in Giornalismo e Cultura editoriale presso l’Università di Parma. Nel 2017 consegue poi un Master in Organizzazione e Promozione Eventi Culturali presso l’Università di Bologna e consegue un attestato di Alta Formazione in Social Media Management presso l'Università di Parma. Ama il giallo e il viola, possibilmente assieme e vive in simbiosi con il coinquilino Aurelio (un micetto nero). La sua religione è Star Wars. Che la forza sia con voi.

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