Subsonica – Teatro Concordia, Venaria Reale – 24 marzo 2025

I Subsonica tornano a casa loro, in quella Torino che li ama e non fa mancare il proprio calore ogni volta che il gruppo nato sotto la Mole si esibisce in città. Nella due giorni al Teatro Concordia di Venaria Reale un doppio sold out che ha scaldato i cuori del gruppo che si è fatto scappare che l’anno prossimo saranno di nuovo in tour.

I Subsonica ci sono ricascati, sono tornati a casa loro a Torino e hanno fatto esplodere la città in una due giorni sold out al Teatro Concordia di Venaria Reale, dopo un periodo di stop dai concerti dal 2024 il gruppo torinese è tornato con forza sui palchi di tutta Italia inanellando un successo che ben fotografa l’amore del popolo per la band.

Per la prima delle due date torinesi il pubblico ha invaso il teatro molto tempo prima dell’inizio del concerto così che per l’artista in apertura la vista era su una marea di gente che difficilmente si vede per lo spettacolo pre concerto.

L’emozione di Liede è evidente, il cantautore elettronico torinese ha accompagnato i Subsonica in tutto il tour dimostrando una solidità che lo porterà in alto nel panorama musicale nostrano e non solo, sonorità internazionali, una presenza sul palco da artista navigato portano ad un’apertura d’altri tempi facendo ricordare a molti la prima volta che ascoltarono Discolabirinto.

Conclusa la sua mezz’ora, Liede ha voluto ringraziare tutti i presenti per la partecipazione e i Subsonica per l’opportunita che glie stata data e che l’artista ha saputo catturare e far sbocciare in qualcosa di splendido e indimenticabile.

I re dell’elettronica

Sono le 21.15 quando sul palco si spengono le luci, il pubblico esplode in un boato che nemmeno il gol di Grosso ai mondiali del 2006 e finalmente l’ora dei Subsonica è giunta, in rapida sequenza tra luci rosse e macchina del fumo appaiono Max Casacci, Ninjia, Vicio, Boosta e Samuel.

L’estasi in platea è alle stelle, le luci invadono tutto il teatro e la musica unisce circa 2000 persone che sovrastano Samuel e i suoi microfoni, sul palco l’emozione del cantante è evidente e segno che la loro città natia ama i Subsonica come loro amano Torino.

Due ore ad altissimo tasso musicale ed emozionale che rende il Teatro Concordia un enorme tavolo tra amici che non si vedevano da tanto tempo, ma si parlano come se fosse ieri, lo stupore nella mancanza di ospiti e forse tutta mia, ma speravo di veder salire su quel palco Willie Peyote per uno scambio di note sul palco momorabile, un po’ come l’ultimo concerto all’Inalpi Arena.

Boosta si lascia scappare che l’anno prossimo un nuovo tour è molto probabile e il pubblico esplode in un urlo di gioia, perchè in fondo i Subsonica sono una religione che non si può lasciare col tempo. Finito il concerto l’impressione è che abbiamo assistito a qualcosa di unico che rimarrà nelle nostre menti come un ricordo bellissimo.

La scaletta della serata:

  • Eden
  • Pugno di sabbia
  • Africa su Marte
  • Nessuna colpa
  • Colpo di pistola
  • Albascura
  • La glaciazione
  • Discolabirinto
  • Nuvole rapide
  • Nuova ossessione
  • L’ultima risposta
  • Up Patriots to Arms (Franco Battiato cover)
  • I cerchi degli alberi
  • Missili e droni
  • Sole silenzioso
  • Depre
  • Aurora sogna
  • Liberi tutti
  • Benzina Ogoshi
  • Tutti I Miei Sbagli
  • Strade
  • Preso blu

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A cura e foto di
Andrea Munaretto

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di Andrea Munaretto

Nato nell'84 e fin da quando avevo 4 anni la macchina fotografica è diventata un'estensione della mia mano destra. Appassionato di Viaggi, Musica e Fotografia; dopo aver visitato mezzo mondo adesso faccio foto a concerti ed eventi musicali (perché se cantassi non mi ascolterebbe nessuno) e recensisco le pellicole cinematografiche esprimendo il mio pensiero come il famoso filtro blu di Schopenhauer

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