Ivreatronic – Dumbo, Bologna – 7 febbraio 2025

Durante la tappa bolognese dell’Ivreatronic festival, Cosmo e la sua cerchia di dj hanno creato una intensa atmosfera collettiva

Cos’è l’Ivreatronic

Ivreatronic, fondato nel 2017 dal cantante e produttore italiano Cosmo, è un collettivo che ha rapidamente conquistato il panorama musicale italiano, portando in tour una proposta musicale che spazia dalla techno alla house, passando per il progressive e la tribal.

Uno degli elementi distintivi di Ivreatronic è l’approccio “intimo” alla performance, che si riflette nella scelta di non avere un palco tradizionale. La consolle è stata posizionata a terra, a contatto diretto con il pubblico, creando una connessione autentica tra i DJ e la folla. Questa disposizione ha permesso agli artisti di interagire con chi li ascoltava, facendo sentire ciascun partecipante parte integrante di una collettiva esperienza, in cui la musica era il vero collante.

Tour e tappa bolognese

Il tour 2025, che ha preso il nome de “L’Indimenticabile“, è sicuramente una vivida serie di eventi nel panorma aelettronico contemporaneo: vi è un’intimità ad ogni tappa paradossale considerando il numero di presenti e desiderio di esplorazione musicale.

Il 7 febbraio 2025, il collettivo Ivreatronic ha fatto tappa a Bologna con una serata del tutto imprevedibile. Le porte si aprivano sin dalle 6 di pomeriggio per regalare un’esperienza di circa 10 ore e la lineup ha visto alternarsi artisti del calibro di Enea Pascal, Foresta, Leonar, Bitch Volley (purtroppo, per motivi di influenza, vi è stata la grande mancanza di Pan Dan). Il pubblico ha ballato senza sosta, immerso in un’esperienza sonora che è andata ben oltre la semplice performance musicale.

Il Dumbo, uno dei locali più noti della città, è stato il palcoscenico di un evento che ha messo in scena la potenza della musica elettronica, dando vita a un’atmosfera vibrante, coinvolgente ed in grado di creare un flusso energetico e sonoro.


Conclusioni

Più volte, durante la serata, Cosmo ha ricordato quanto questo evento non fosse incentrato sulla figura del cantante, quanto sulla collettività intima tra i dj ed il pubblico, creando dei momenti di puro collegamento personale e avvicinandosi a quello che viene denominato come fenomeno underground ( o eventi simili come Boiler Room).

Lo stesso Cosmo ha affermato quanto questa tradizione della collettività danzante estatica sia un fenomeno che risale a molti millenni e quanto sia importante portarla profondamente avanti.
Un mix di suoni, luci e vibrazioni che ha reso omaggio alla capacità di Ivreatronic di spingere i confini della musica elettronica e di regalare al pubblico un’esperienza che va oltre la semplice esibizione.

La spontaneità di Cosmo (sia nel rapporto con gli altri dj che con il pubblico) e la filosofia dietro questa avvolgente serata è una dinamica sensoriale, sinestetica, che difficilmente si potrà dimenticare.

a cura di
Fortunato Neve

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