Conclusa l’ottava edizione dello “Skate and Surf Film Festival Milano”

Tre giorni ad alto tasso di skate e pellicole hanno accolto circa 6000 persone in uno degli eventi catalizzanti per la scena street milanese, un successo, ennesimo per un festival ormai solido e in continua esplansione

Si è conclusa con grande successo l’ottava edizione dello Skate and Surf Film Festival Milano, che ha visto una straordinaria partecipazione da parte del pubblico.

L’evento ha preso il via il 31 maggio con un Grand Opening spettacolare in Piazza Duca D’Aosta, di fronte alla Stazione Centrale di Milano, una delle più importanti skate plaza europee.

Il pomeriggio è stato animato da entusiasmanti contest di skate e dai DJ set, creando un’atmosfera elettrizzante che ha coinvolto sia i partecipanti che i passanti.

La serata inaugurale si è poi spostata all’Ex Macello. Il 1 giugno, il palco ha ospitato l’esibizione di Conway The Machine e Jack The Smoker, mentre il 2 giugno è stato il turno della Mamud Band e di Queen Omega, che hanno fatto ballare e sognare il pubblico nonostante le avverse condizioni meteo.

Durante i tre giorni di festival, l’Ex Macello ha accolto circa 6.000 visitatori, mentre sono stati in 3.000 e 8.000 passanti ad assistere al Grand Opening, confermando ancora una volta il SSFF come un appuntamento imperdibile per gli appassionati di surf e skateboarding.

Un palinsesto unico

L’edizione di quest’anno ha offerto un palinsesto variegato e coinvolgente, con prime visioni e documentari di alto livello che hanno raccontato la scena skate e surf sia nazionale che internazionale. Le proiezioni, selezionate da Luca Merli e Davide Martinazzo, si sono alternate con contest di skateboarding che hanno visto sfidarsi i migliori skaters della scena nazionale su strutture custom appositamente progettate.

La giuria, composta da Alberto Chimenti Aka Kime, Clovis Donizetti e Thomas Lodin, ha assegnato i seguenti premi:

Premio Best Surf Film: “Ugly Duckling” – Diretto da Kelly Foote con Torren Martyn (FR). Il free surfer australiano Torren Martyn e lo shaper Simon Jones collaborano alla creazione del loro ultimo modello di tavola da surf, “Calypte”. Il prototipo iniziale, “The Ugly Duckling”, segna un nuovo capitolo nel percorso di Torren nel mondo del surf. La loro amicizia decennale li guida nella creazione di questo nuovo modello.

Premio Best Skate Film: “Better, A Moroccan Skateboarding Tale” – Diretto da Kamal Ourahou con Nassim Lachhab (FR). Il film racconta il viaggio come migrante e l’ascesa sulla scena internazionale dello skateboarder marocchino Nassim Lachhab. Kamal Ourahou ha montato i primi video di skate di Nassim, filmati tra il 2009 e il 2011, che è diventato il primo skater professionista marocchino e africano al mondo.

Premio Grand Jury: “Tether” – Diretto da Laura Basil Duncan con Lois Pendlebury (UK). Un film sulla skater professionista britannica Lois Pendlebury che racconta la sua transizione dalla carriera nello skateboarding a una nuova vita come pastore. Dopo che gli infortuni l’hanno costretta a lasciare lo sport, Lois trova una nuova sfida nella pastorizia.

Un festival unico

Il festival ha proposto anche numerose attività gratuite, tra cui la skate school per principianti, laboratori di costruzione di tavole da surf, workshop di upcycling e serigrafia e il Pop Up Store di Vans/SSFF ha offerto una selezione esclusiva di merchandising, tavole da skate e surf in collaborazione con brand selezionati.

Il SSFF 2024 ha celebrato la cultura del surf e dello skateboarding anche attraverso l’arte. La retrospettiva dedicata a Craig Stecyk ha affascinato gli appassionati con una selezione di fotografie iconiche del periodo d’oro dello skate e del surf californiano.

Anche quest’anno, il SSFF ha avuto l’onore di essere una tappa europea di House of Vans, consolidando il suo ruolo di primo piano nella promozione della cultura del surf e dello skateboard in Italia.

Un sincero ringraziamento va a tutte le realtà che hanno supportato il SSFF24: Vans Off The Wall, Scrambler Ducati, Jeep, Lightning Bolt, Iuter, Frisco, Fritz!, Reef, Cotopaxi, Ogyre, Sticker Mule, Zio Baffa. Grazie alla collaborazione tra Piano B e Block10, con la direzione artistica di Luca Merli (Onde Nostre/Block10), presentato da Davide Martinazzo, e le illustrazioni a cura di DeeMo, il festival ha potuto offrire un’esperienza unica e indimenticabile.

a cura di
Staff

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE – “L’esorcismo – Ultimo Atto” – la recensione in anteprima
LEGGI ANCHE – “Django Western” di Minerva sbarca su Prime Video Channels

di Andrea Munaretto

Nato nell'84 e fin da quando avevo 4 anni la macchina fotografica è diventata un'estensione della mia mano destra. Appassionato di Viaggi, Musica e Fotografia; dopo aver visitato mezzo mondo adesso faccio foto a concerti ed eventi musicali (perché se cantassi non mi ascolterebbe nessuno) e recensisco le pellicole cinematografiche esprimendo il mio pensiero come il famoso filtro blu di Schopenhauer

Related Post