Day 1 – Sziget Festival 2022 – 10 agosto 2022

Day 1 – Sziget Festival 2022 – 10 agosto 2022
Condividi su

È iniziato ieri lo Sziget Festival, uno dei festival più importanti del mondo, dove ogni artista brama di esibirsi almeno una volta nella vita

Lo “Sziget Festival” è una manifestazione che si tiene ogni anno, pandemie permettendo, a Budapest sull’isola di Óbuda in mezzo al Danubio. Il festival è arrivato ad accogliere nelle ultime edizioni più di mezzo milione di partecipanti di nazionalità diverse. Lo Sziget è nato nel 1993 per poi espandersi e arrivare a essere uno dei festival musicali più importanti nel mondo per quantità e qualità negli artisti selezionati, per il suo massivo impianto organizzativo e per cosa simboleggia.

Perché lo Sziget è lo Sziget

Quest’anno sono presenti più di 100 artisti provenienti da tutto il mondo e un’offerta musicale soddisfacente a 360° nei vari stage presenti sull’isola. Il festival tra l’altro è molto più che un “mero” evento musicale, è definibile come un “paese dei balocchi” a fronte della possibilità di scelta tra le tante attività diverse per scegliere come trascorrere il proprio tempo sull’isola della libertà.

Si va da attività ludiche, come bere qualcosa nei mille bar presenti con un sottofondo musicale costante a mettersi in gioco in varie discipline artistiche nei diversi workshop. Mangiare nei molteplici stand, passare semplicemente del tempo a rilassarsi in qualche zona verde o nella spiaggia ai confini dell’isola. C’è anche la possibilità di tatuarsi, fare yoga, assistere a mini spettacoli teatrali e campeggiare, insomma è un vero e proprio villaggio con tutto ciò che si desidera.

Remi Wolf – Main Stage dedicated to Dan

Il primo spettacolo live a cui abbiamo potuto assistere è quello di Remi Wolf, artista statunitense, tra gli headliners della giornata. Remi Wolf presenta più di 3 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, ha due album all’attivo e si può identificare in un mix di musica funk, disco, e lo-fi pop.

Esibitasi nelle ore centrali pomeridiane, Remi ha infatti portato un concentrato di musica rilassante e capace di instaurare già un mood positivo tra gli spettatori. Il suo stile consiste molto nel “fillare” con il cantato una base strumentale, già di per sé capace di farti muovere da cima a fondo, cercando di creare brani armoniosi. Il primo ospite sicuramente non si è presentato male alla folla.

Milky Chance – Main Stage dedicated to Dan

Il secondo spettacolo, dopo aver girato ad assistere cosa offriva lo Sziget, è stato quello dei Milky Chance. Il duo tedesco si può inserire tra folk, rock e indiepop. Questa coppia ha all’attivo tre album in studio e ve li ricorderete sicuramente per la hit “Stolen Dance“, tratta dal primo album del 2013, certificata doppio disco di platino in Italia.

Questa esibizione è stata una boccata d’aria fresca rispetto a certi spettacoli in Italia. Nessun campionamento vocale, se non per qualche ritornello, ma in gioco c’erano gli strumenti e le voci “pulite”. Il duo ha portato anch’esso uno spettacolo caratterizzato molto da pezzi tranquilli e leggeri, ma allo stesso tempo ritmati; in determinati momenti però riuscivano a spezzare il mood creatosi, scuotendo il pubblico con un’esplosione di suoni.

Una bella esibizione senz’altro da inserire tra le migliori del festival tra gli “underdogs”. Menzioni d’onore vanno al timbro e all’accento del cantante Clemens Rehbein, oltre che alla performance di armonica di uno dei membri della band durante un brano con annesso assolo.

RÜFÜS DU SOL – Main Stage dedicated to Dan

Il terzo spettacolo è stato quello degli australiani RÜFÜS DU SOL, un trio di disc jockey che ha saputo come intrecciare musica house e musica dance in un insolito live rispetto ai loro colleghi. Lo spettacolo di questo trio infatti è una sorta di dj set, con tutti gli effetti grafici e sonori del caso, a cui si è aggiunto anche il cantato di Tyrone Lindqvist, uno dei tre membri.

È come se gli Swedish House Mafia, Diplo o Calvin Harris cantassero sul palco una propria parte vocale nelle canzoni che producono.

Infatti oltre ad avere una batteria (ndr, in un dj set? wtf), tastiere, console e più chi ne ha e più ne metta, a inizio esibizione poteva sembrare solo musica house e dance a profusione per passare un piacevole pre-serata e invece l’elemento sorpresa del cantato è stato interessante e soprattutto un qualcosa di nuovo.

Gli artisti si sono esibiti praticamente di continuo grazie agli attacchi canzone dopo canzone rendendo il tutto quasi come se fosse un’unica traccia. Lo spettacolo live è stato un bel accompagnamento nelle danze della folla, assicurando un piacevole aperitivo verso Dua Lipa. I vincitori di un Grammy nel 2022 sono stati una piacevole scoperta da andare a esplorare e ascoltare più attentamente, anche se questa esperienza live sarà difficile da rimpiazzare nella propria cameretta di casa.

Dua Lipa – Main Stage dedicated to Dan

Finalmente arriva il momento della giornata che tutti i presenti stavano aspettando: l’entrata di Dua Lipa. Non c’è bisogno di presentazioni in questo caso per l’artista anglo-albanese. Si può infatti definire come l’attuale regina del pop, traguardo raggiunto tra l’altro in pochissimi anni di carriera. Questa dello Sziget è stata la sua 74esima esibizione e anche ultima, prima della sua pausa e di proseguire a settembre, ma non si è risparmiata di certo.

Dopo essere stata ospitata nel 2018 come prima volta da headliner in un festival, ritorna Dua Lipa.

Il live di Dua Lipa è uno spettacolo a tutto tondo con coriste, band e corpo di ballo capaci di rendere tutto ancora più magico. Oltre alle doti vocali, fedeli alla versione studio, ogni brano ha un suo set predefinito tra coreografia e scenografia; l’artista non si dà pace un attimo insomma. Dua Lipa infatti si diletta per ogni canzone in passi di danza, rendendo tutto il più dinamico ed efficace, mentre canta e cerca di intrattenere mille mila persone.

Lo show ha funzionato tutto alla perfezione. Tutto è sembrato quasi automatico e scontato, ma è Dua Lipa con i suoi accompagnatori a renderlo facile. Ogni angolo del palco è stato sfruttato e riempito impeccabilmente con la sensualità e il talento che contraddistinguono questa icona del pop moderno.

Dua Lipa è arrivata, si è presa la scena dello Sziget e ha chiuso la prima giornata nel migliore dei modi. Per chi non è stato a un suon concerto, mettetevi già in coda per il 2023 o quello che sarà. Non potete assolutamente perdervi questa performance capace di stregare e incantare CHIUNQUE.

La scaletta di Dua Lipa

Physical
Love Again
New Rules
Pretty Please
Break My Heart
Be the One
Good in Bed
Fever
Boys Will Be Boys
One Kiss
Electricity
Hallucinate
Cold Heart (PNAU Remix)
Future Nostalgia
Levitating
Don’t Start Now

Ci vediamo domani per il secondo giorno dello Sziget Festival!!!

a cura di
Luca Montanari

Seguici anche su Instagram!
LEGGI ANCHE Pinguini Tattici Nucleari – Arena di Verona – 8 Agosto 2022
LEGGI ANCHEIl Revenge Dress: lo stile della vendetta
Condividi su
Luca Montanari

Luca Montanari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *