La nostra prima volta al Festival del Fumetto di Novegro, che si è svolto sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio presso il Parco Esposizioni Novegro, è stata un successo.

La fiera si svolge in cinque padiglioni e questo consente, nonostante l’affluenza, di muoversi in modo agevole tra gli espositori senza rimanere imbottigliati nei corridoi. Potrebbe sembrarvi una cosa scontata, ma credeteci, non lo è!

Partiamo dallo spazio verde che circonda i padiglioni, dove si potevano incontrare cosplayer di tutti i fandom: da Chainsaw Man alle principesse Disney. Ma il regno dei cosplayer era senza dubbio il padiglione D, in cui era in corso un contest. Ci siamo arrivati seguendo le note di Specialz, opening dell’arco narrativo dell’Incidente di Shibuya di Jujutsu Kaisen.

I protagonisti della fiera, però, sono senza dubbio gli espositori. Tra i padiglioni si poteva trovare davvero qualunque cosa: dalle blind box (persino quelle di Heaven Official’s Blessing, che non avevamo mai visto a una fiera) alle magliette, passando per peluche, gioielli artigianali e action figure. Per gli amanti dei manga c’erano anche stand che vendevano opere in lingua originale. Abbiamo visto per la prima volta alcuni numeri di Shōnen Jump, rivista storica che ha lanciato titoli che hanno fatto la storia del fumetto giapponese.

L’Artist Alley è stata una gioia per gli occhi: 50 artisti esponevano i loro lavori realizzati a mano. Un ottimo modo per scoprire nuovi talenti e conoscere persone che condividono le vostre stesse passioni! Segnalibri, stampe, spille e magliette con opere realizzate da talentuosi disegnatori, capaci di rendere felice qualunque collezionista (alla fine è solo il portafoglio a non essere contento).

Insomma, se non ci siete mai stati e volete passare un pomeriggio all’insegna della cultura nerd, il Festival del Fumetto è il posto giusto per voi. E se vi siete persi la versione invernale, non vi preoccupate: c’è anche un appuntamento primaverile previsto per il 16 e il 17 maggio!

a cura di
Laura Losi e Andrea Romeo

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di Laura Losi

Laura Losi è una piacentina classe 1989. Si è laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’Università degli Studi di Parma con una tesi sulla Comunicazione Politica di Obama. Avrebbe potuto essere un medico, un avvocato e vivere una vita nel lusso più sfrenato, ma ha preferito seguire il suo animo bohemien che l’ha spinta a diventare un’artista. Ama la musica rock (anche se ascolta Gabbani), le cose da nerd (ha una cotta per Indiana Jones), e tutto ciò che riguarda il fantasy (ha un’ossessione per Dragon Trainer). Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo “Tra le Rose” e a breve vedrà la luce anche la sua seconda fatica, il cui titolo rimane ancora avvolto nel mistero (solo perché in realtà lei non lo ha ancora deciso).

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