12° Mercato dei Vini dei vignaioli indipendenti 2023: a BolognaFiere un grande evento per la scoperta e riscoperta di tante sfaccettature del patrimonio vinicolo italiano
Sono stati tre giorni incredibili, il 25, 26 e 27 novembre 2023, quelli che hanno caratterizzato l’edizione numero 12 del Mercato dei Vini dei vignaioli indipendenti. Un’edizione “particolare” quella svoltasi a Bologna, con un impianto completamente diverso dalle origini. Se tredici anni fa il tutto era molto più ristretto, con un numero di espositori limitato, nel 2023 tutto è decuplicato. Oltre mille aziende provenienti da tutto il territorio italiano hanno accolto il numeroso pubblico di sommelier, appassionati e semplici curiosi presso i padiglioni di BolognaFiere.
I numeri
Circa 1.000 aziende del settore e più di 8.000 vini pronti per essere conosciuti. Un’enormità, difficile se non impossibile assaggiare e assaporare tutto, ma quanto basta per rendersi conto di come la realtà viticola e vinicola italiana sia non solo ricca di un’infinità di sfumature, ma anche di quanto entusiasmo, passione e, perché no, sacrificio produttori e imprenditori mettano nel proprio lavoro.
Parlare con loro apre le porte a tante storie di vita e di lavoro, di passione: dagli aspetti tecnici ad aneddoti personali, dalla storia dell’azienda alle idee e prospettive. Veniamo immersi nell’entusiasmo e al tempo nel sacrificio che molti di loro hanno deciso di intraprendere, chi parecchie decine di anni fa, chi più di recente.
Due padiglioni dedicati al Mercato dei Vini (più uno per saziare la fame con punti ristoro) e una zona dedicata a 29 olivicoltori facenti parte di FIOI (Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti): uno spazio enorme e che ha dato prova di molti vantaggi: nonostante la grande affluenza, spostarsi tra un espositore e l’altro, tra una corsia e l’altra non è stato difficoltoso, non c’è mai stata una calca insopportabile.
Un’edizione riuscita
parlando con alcuni operatori, si sono detti sorpresi e felici dell’organizzazione e dell’assenza di confusione, soprattutto a livello di decibel. È bello, per il visitatore quanto per il professionista, poter parlare, dare e ricevere informazioni senza la necessità di alzare la voce per il troppo rumore. Tutto a livello organizzativo, insomma, sembra essere andato nel modo migliore possibile.
Il Mercato dei Vini dei vignaioli indipendenti nella sua edizione bolognese si aggiudica il merito di aver soddisfatto entrambe le parti del mondo del vino: operatori da una parte, con uno spazio consono e la possibilità di farsi conoscere (o perché no, scoprire), pubblico dall’altra, con un’esperienza piacevole e scevra da confusione ed eccessiva calca. E in eventi di questa portata, ricordiamoci che non è un aspetto da sottovalutare.
Appuntamento alla prossima edizione.
a cura di
Andrea Mariano

