Ha preso il via il Jazz Open il grande festival internazionale Jazz & Beyond nato a Stoccarda, fa arriva per la prima volta in Italia, e Modena diventa un palco che accoglierà artisti internazionali
La scelta di Modena per il debutto italiano del Jazz Open affonda le radici in un legame industriale diventato culturale. Il festival unisce idealmente Stoccarda e la via Emilia, creando un asse tra la patria di Porsche e Mercedes e la terra del Cavallino e del Tridente

Il festival si svilupperà su tre palcoscenici differenti nel cuore della città. Piazza Roma sarà il fulcro dei grandi eventi internazionali, mentre l’atmosfera intima del jazz club rivivrà sul palco del Baluardo. Spazio ai nuovi talenti e alla condivisione, invece, al Giardino Ducale Estense, che aprirà le porte al pubblico con una serie di appuntamenti a ingresso gratuito.

Diana Krall, con la sua inconfondibile classe al pianoforte, e Gregory Porter, con la potenza avvolgente della sua voce, hanno battezzato il debutto italiano del festival, regalando alla città una notte inaugurale di altissimo profilo.
I prossimi appuntamenti
Martedì 14 luglio Piazza Roma ospita l’unica data italiana di Moby, mentre Il Baluardo propone la performance di Francesca Tandoi.
Mercoledì 15 luglio è la volta dell’elettronica di Parov Stelar e dei MEUTE in Piazza Roma, con Andrea Sabatino di scena al Baluardo.
Giovedì 16 luglio la scena è per Jamie Cullum e Joss Stone in Piazza Roma, e per l’imperdibile live dei Mammal Hands al Baluardo.
Venerdì 17 luglio vede protagonisti Luca Carboni in Piazza Roma e Aaron Parks al Baluardo.
Sabato 18 luglio il gran finale è affidato a Jean-Michel Jarre in Piazza Roma e a Hervé Samb & Band per l’ultimo grande appuntamento al Baluardo.
Tutti i pomeriggi, inoltre, i Giardini Ducali accolgono i live gratuiti dei talenti emergenti.
a cura e foto di
Enrico Ballestrazzi































