Tiziano Ferro porta il suo Stadi26 tour allo Stadio San Nicola di Bari, ritornando in Puglia dopo ben tre anni dall’ultima volta che si è esibito in zona.
Il concerto
Il fermento per questo ritorno in terra pugliese è palese. I fan sono appostati dalla mattina, nonostante il caldo estivo che ci fa boccheggiare loro sono li in attesa di conquistare le transenne. Per assistere al concerto di Tiziano Ferro non vengono solo da Bari e provincia, ma anche da altre zone d’Italia, molti infatti ne hanno approfittato per farsi le ferie giù al sud.
Gradualmente lo Stadio si va riempiendo, in ogni dove ci sono striscioni, poster, magliette e fascette, occhi emozionati e partono cori di incitamento che vogliono chiamare l’attenzione del Tiziano nazionale. Questo ritorno sulle scene era atteso come si attende il tanto sperato regalo di Natale.
E ammettiamolo: la scaletta ci regala pezzi che hanno fatto parte delle serate emotivamente di break down potente dove abbiamo sperato nello squillo (nda: sì sono vecchia e si usavano gli squilli per dirsi “ti sto pensando”) della persona a cui avevamo donato il cuore e quando partiva “Sere nere” via in un mare di lacrime per via del malessere di turno.
Ammettiamo anche che il Tiziano Ferro sofferente è stato il compagno di piantini depressini preferito da molti millennials, colpa pure di film tratti dai romanzi di Moccia che, a ben volere, hanno fatto esplodere il successo di Ferro.
Successo che è arrivato anche alle generazioni più attuali, infatti guardandomi intorno scorgo giovanissimi, non solo figli accompagnati dai genitori, ma anche ragazzi della Gen z, insomma Tiziano è pluri-generazionale, ma si sa le emozioni sono, ad una certa, uguali per tutti.
Comunque come dicevo, la scaletta accontenta un po’ tutti, si va dai pezzi storici a quelli più recenti e come ospite della serata una carichissima Serena Brancale che torna a casa nonostante sia in pieno tour e per la prima volta si esibisce, seppur come ospite, allo Stadio San Nicola. L’accoglienza naturalmente è delle migliori, i fan di Ferro sanno essere caldi e accoglienti, se poi su quel palco con lui c’è una loro conterranea, ancora meglio.
Insieme fanno due pezzi: il primo è Non me lo so spiegare di Tiziano e poi si esibiscono sulle note di Anema e Core e insieme sono veramente un portento. Così come carichissimo è lo stesso Tiziano accompagnato dai ballerini e dai musicisti con cui interagisce attivamente. Un ritorno assolutamente in grande stile con uno spettacolo completo ed emotivamente coinvolgente. Le critiche le lasciamo agli altri perché a Bari Tiziano Ferro ha spaccato di brutto.
a cura e foto di
Iolanda Pompilio




















































