Arriva nei cinema italiani dal 24 settembre, distribuito da Officine UBU, Santiago – Un cammino per ricominciare, il nuovo film di Yann Samuell, già autore di titoli come Amami se hai coraggio e La guerra dei bottoni.
Dopo aver superato il milione e duecentomila spettatori in Francia, il film si presenta come un road movie umano e luminoso, capace di trasformare il Cammino di Santiago in una storia di rinascita e seconde possibilità.
Basato sul romanzo Marche et invente ta vie di Bernard Ollivier e ispirato a storie realmente accadute, il film mette al centro l’incontro tra due persone molto diverse: Adam, adolescente segnato dall’abbandono e dalla rabbia, e Fred, un’insegnante sospesa dal lavoro dopo un grave errore, incapace di ricostruire il rapporto con la figlia.
Grazie a un’associazione che propone percorsi educativi alternativi al carcere, i due intraprendono insieme il Cammino di Santiago di Compostela, affrontando fatica, incomprensioni e silenzi lungo un viaggio che li costringerà a cambiare sguardo su sé stessi e sulla propria vita.
A interpretare i protagonisti sono Alexandra Lamy, tra le attrici francesi più amate degli ultimi anni, e Julien Le Berre, al suo esordio cinematografico.
Il film è stato girato lungo alcuni dei tratti più suggestivi della Via Podiensis, uno dei principali itinerari francesi verso Santiago di Compostela, e punta a raccontare con sensibilità il valore della fiducia, del perdono e della capacità di reinventarsi.
Un elemento centrale del progetto è il legame con l’associazione francese Seuil, che da anni accompagna giovani seguiti dalla giustizia minorile o dai servizi sociali attraverso lunghi cammini educativi, senza telefono e senza distrazioni.
È proprio da questa esperienza concreta che nasce il cuore del film, costruito come un racconto intimo sul fallimento, sulle relazioni e sulla possibilità di ripartire quando tutto sembra compromesso.
a cura di
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