Domani, la serata di premiazioni di Cinema d’IDEA – Women’s International Film Festival, kermesse dedicata alla regia delle donne, giunta quest’anno alla sua decima edizione.
La serata finale della X edizione di Cinema d’iDEA – Women’s International Film Festival, il primo Festival della Capitale dedicato alla regia delle donne – diretto da Patrizia Fregonese de Filippo, realizzato con il Patrocinio del Municipio I Roma Centro e con il Sostegno di Anac – Associazione Nazionale Autori Cinematografici e di Aut – Federazione Aut Autori – sarà una serata di Premiazioni.
L’appuntamento avrà luogo domani, 24 giugno, a Testaccio, presso il CAE – Città dell’altra economia, nella Sala Convegni accanto alla Libera Università diretta da Fiorenza Scandurra, che assegnerà un Premio al Miglior Cortometraggio, grazie alla votazione dei propri studenti, che affiancherà il Premio al Miglior Corto Internazionale di Cinema d’iDEA.
Anche domani, gli attori Rita Pasqualoni e Romano Talevi regaleranno alla serata un momento di grande commozione leggendo alcune splendide poesie iraniane e palestinesi, accompagnati dalla musica del Maestro Tiziano Novelli, a pochi giorni dalla consegna del Premio Sumud a Ezzaldeen Shalh, fondatore e direttore del Gaza International Festival for Women’s Cinema (GIFWC), promosso con il Patrocinio del “Ministero della Cultura Palestinese”. A ritirarlo è stata la regista Laila Abbas, che non potrà per ora consegnarlo a Ezzaldeen Shalh che si trova attualmente a Gaza. Con la speranza di potergli far avere presto questo meritato Premio, è iniziata una gara di solidarietà grazie ad una raccolta fondiper favorire la prossima edizione del Gaza International Festival for Women’s Cinema a cui è possibile aderire attraverso il seguente Iban intestato a Cultura è libertà una Campagna per la Palestina; Banca Etica, IBAN: IT60O051803200000011702891 con causale “Cinema Donne”.
Tra gli ospiti di questa edizione, anche la produttrice e attivista curda iraniana Raha Shirazi, regista di “A War on Women”, pellicola patrocinata da Amnesty International Italia che ripercorre la lunga storia della lotta delle donne in Iran.
Quattro le proiezioni nel corso della serata di premiazione, a partire da quella dell’atteso documentario americano THE KAHIKI 3 AND ME di Amber Monet, che racconta una storia universale di traumi generazionali e di guarigione, e ci ricorda che tutti portiamo con noi ferite all’interno delle nostre famiglie e che, attraverso la narrazione, possiamo iniziare a portarle alla luce.
Nella Columbus degli anni ’70, una festa di famiglia per due coppie e un neonato al Kahiki Supper Club si trasforma in caos dopo uno scontro con la polizia. Decenni dopo, la bambina al centro della tragedia di quella notte, ora avvocata, si confronta con le cicatrici e i segreti nascosti che hanno plasmato la sua famiglia e il suo percorso verso la resilienza.
Statunitense anche il documentario LADY di Daniela Ortiz e Olivia Speaker, che racconta il viaggio di Lady Carmel Petallo Litango, una giovane donna della magica isola di Halian, destinata a ereditare il dono di guarigione della nonna, ma che desiderava una vita al di là delle coste dell’isola.
Alla presenza della regista Alessandra Usai, verrà proiettato BEYOND THE SKIN, atroce viaggio di un chirurgo plastico italiano per ricostruire i volti disfatti dall’acido delle ragazze, soprattutto pakistane ma non solo, anche italiane, per poter ridare loro identità e vita ma anche un sorriso.
A seguire, l’ultimo titolo di questa edizione, una special edition dedicata al coraggio delle donne: il documentario tedesco EVERY LINE BECOMES A CIRCLE diretto da Lynnette Luis, Christopher Leete e Ottilie Maters, che celebra la straordinaria vita di Inge Besgen, artista tedesca del dopoguerra di 93 anni, che ha intrapreso il suo sogno di diventare artista a 50 anni, sfidando le convenzioni dell’epoca.
GIURIA E CONCORSO
La giuria è come sempre formata da grandi professioniste e professionisti.
Azadeh Bizargiti – Regista iraniana, documentarista e poetessa.
Charity Dago – Talent manager e fondatrice di Wariboko prima agenzia per attori Afrodiscendenti in Italia.
Leonardo De Franceschi – Professore associato presso il Dipartimento di Filosofia Comunicazione e Spettacolo, Università Roma tre, ricercatore ed esperto di cinema post coloniale, anticoloniale e Afrodiscendente.
Silvia Giulietti – Documentarista, produttrice e Dop.
Fabrizio Berruti – Giornalista, scrittore, autore e regista Rai.
Il gruppo delle Wift (Women in Film Tv & Media Italia): la Presidente Domizia de Rosa, Manuela Pincitore, Marianna Carroccio e Caterina Pandolfi.
a cura di
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