Appuntamento a Trieste, sabato 20 Giugno, alle ore 11:30 presso il Circolo della Stampa (Sala Alessi): con il regista Andrea De Sica e Habib Mestiri, Giuditta Tarantelli, Gianfilippo Pedote, Claudia De Angelis
Si presenta al pubblico la Giuria del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador, che premierà i lavori dei giovani aspiranti autori della 17a Edizione del Concorso: sabato 20 Giugno alle ore 11:30, a Trieste alla Sala Alessi del Circolo della Stampa (Corso Italia 13) avrà luogo l’incontro con i protagonisti ed esperti del cinema. Con l’occasione, saranno annunciati i vincitori delle Borse di formazione Mattador, scelti dai giurati nella riunione a porte chiuse del giorno precedente.
La Giuria 2026 si presenterà nel corso della mattinata: quest’anno è presieduta dal regista Andrea De Sica, autore de “Gli occhi degli altri” (nella cinquina dei finalisti ai Nastri d’Argento 2026 alla migliore regia), “I figli della notte” (Nastro d’argento al miglior regista esordiente nel 2017), della serie “Baby”, e assistente alla regia con Bernardo Bertolucci, Ferzan Ozpetek, Vincenzo Marra e Daniele Vicari, ed è composta dal regista e produttore Habib Mestiri, celebre per aver diretto “Tabarchini – La storia del mare che unisce”, “Wed” e “Le retour du marin”, dalla sceneggiatrice Giuditta Tarantelli, fondatrice e a lungo direttrice di produzione per Officina Film con il marito e regista Mirko Locatelli, dal produttore e regista Gianfilippo Pedote, che ha prodotto film e documentari di nomi come Godfrey Reggio, Giuseppe Bertolucci, Alina Marazzi, Mario Balsamo e Agostino Ferrente, attualmente socio di Blue Joint Film e diCDV – Casa delle Visioni, e dalla sceneggiatrice Claudia De Angelis, vincitrice del 6° Premio Mattador nel 2015.
I vincitori di tutte le sezioni del Concorso – Sceneggiatura per lungometraggio, Soggetto per lungometraggio, Progetto di serie Tv SERIES, Sceneggiatura disegnata DOLLY “Illustrare il cinema”, Sceneggiatura per cortometraggio CORTO86 – saranno premiati il 17 Luglio prossimo, durante la Cerimonia che si terrà alle Sale Apollinee delTeatro La Fenice di Venezia. Ai vincitori verrà donato il Premio d’Artista Mattador che quest’anno è realizzato dall’artista Tobias Rehberger.
L’appuntamento è aperto al pubblico (ingresso libero fino esaurimento posti disponibili).
I giurati
Andrea De Sica è regista, sceneggiatore e compositore. Nato a Roma nel 1981, si laurea in Filosofia all’Università Roma Tre e in Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2017 gira il suo primo lungometraggio, “I figli della notte”, prodotto da Vivo film e Rai Cinema presentato in concorso al Torino Film Festival, vincitore del Nastro d’ Argento per il Miglior regista esordiente e nominato al David di Donatello come Miglior regista esordiente. Nel 2018 dirige la serie televisiva “Baby”, prodotta da Fabula Pictures e distribuita da Netflix a cui segue la seconda e terza stagione.
Nel 2021 gira il suo secondo lungometraggio, “Non mi uccidere“, prodotto da Warner Bros. Entertainment Italia e Vivo film e candidato a 4 Nastri d’Argento, tra cui Miglior film.
Nel 2024 dirige il pilota e altri tre episodi della serie TV per Disney+ ambientata a Napoli dal titolo “Uonderbois“. Nel 2025 il suo terzo lungometraggio, “Gli occhi degli altri“, prodotto da Vivo film, Wilside e Vision Distribution, è presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma, dove Jasmine Trinca vince il premio Monica Vitti alla miglior attrice.
Habib Mestiri è un produttore e regista attivo da oltre trent’anni nel settore audiovisivo internazionale. Dal 1994, il suo percorso professionale è strettamente legato all’Italia, dove ha sviluppato progetti che valorizzano la cultura, l’arte e il design italiano in una dimensione internazionale, costruendo un dialogo costante tra Europa, Nord Africa e mondo arabo. Nel corso della sua carriera ha firmato documentari d’autore, lungometraggi di fiction, format televisivi e produzioni culturali, unendo visione artistica, rigore produttivo e competenza tecnica. La sua esperienza comprende anche la televisione satellitare e i processi di innovazione legati alla TV digitale, alla post-produzione e al coordinamento editoriale.
Il suo profilo si distingue per versatilità, sensibilità autoriale e capacità di trasformare l’audiovisivo in uno strumento di relazione culturale tra territori e pubblici diversi.
Giuditta Tarantelli è sceneggiatrice e produttrice, nel 2002 fonda con il regista Mirko Locatelli la casa di produzione cinematografica Officina Film, per la quale scrive e produce documentari. Nel 2008 il lungometraggio “Il primo giorno d’inverno“, scritto con Locatelli, viene presentato in concorso nella sezione Orizzonti della 65a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e in numerosi Festival internazionali. Con “I corpi estranei“, presentato in concorso all’8° Festival Internazionale del Film di Roma, ottiene la candidatura nella cinquina dei Globi d’oro per la Miglior sceneggiatura. Si dedica anche alla formazione, tenendo workshop di sceneggiatura e produzione. Nel 2018 scrive “Isabelle” diretto da Locatelli e riceve il Premio per la Migliore Sceneggiatura al Montreal World Film Festival. Nel 2022 è coautrice della sceneggiatura de “La memoria del mondo“, presentato in anteprima mondiale al Torino Film Festival.
Gianfilippo Pedote è produttore, regista e sceneggiatore. In veste di regista ha diretto il lungometraggio di finzione “Soldato Peter” (2023), insieme a Giliano Carli, e alcuni film documentari e programmi Tv. Come produttore e produttore esecutivo ha prodotto con Casa delle Visioni, Avventurosa, Mir Cinematografica, Studio Equatore oltre 40 tra lungometraggi di finzione e documentari con registi come Agostino Ferrente, Sandro Baldoni, Alina Marazzi, Giuseppe Bertolucci, Godfrey Reggio. I film prodotti hanno partecipato ai principali festival internazionali e vinto diversi premi. È stato premiato con la Camera d’oro come miglior produttore al Festival di Roma 2012. Dal 2004 al 2009 è stato membro del consiglio direttivo di doc/it, associazione dei documentaristi italiani. Fa parte del comitato scientifico del Premio Solinas. Dal 2008 al 2018 è stato membro della Commissione Cinema del Dipartimento Cultura e Spettacolo del Canton Ticino (Svizzera). Consiglio direttivo e presidente (fino al 2012) dell’Associazione Culturale Filmmaker. Consiglio di amministrazione del Cisa, scuola di cinema di Lugano, di cui è stato direttore dal 2004 al 2006.
Claudia De Angelis è sceneggiatrice per il cinema e la televisione. Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e vincitrice del Premio Solinas, Solinas Italia-Spagna e Mattador, ha lavorato tra gli altri come autrice per il film “La Belva” (diretto da Ludovico Di Martino),” Into the Cage” (diretto da Massimiliano Zanin), “L’Anno dell’Uovo” (Claudio Casale per Biennale College Cinema).
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