Igor. L’eroe romantico del calcio: in anteprima oggi al BIF&ST

Sarà presentato in anteprima assoluta oggi alle ore 18:00 presso l’Anche Cinema di Bari alla 17ª edizione del BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival Fuori Concorso nella sezione non competitiva A SUD il documentario IGOR. L’eroe romantico del calcio, accompagnato dalla presenza del regista Luca Dal Canto.

Piano B Distribuzioni coglie l’occasione per annunciare cheil film sarà programmato a Bari al MultiCinema Galliera nei giorni 30-31 marzo e 1°aprile, per poi arrivare in selezionate sale italiane in un tour accompagnato dalla presenza del regista.

Diretto da Luca Dal Canto e con la sceneggiatura di Luca Dal Canto, Alberto Battocchi Anita GalvanoIGOR. L’eroe romantico del calcio ci riporta in un passato in cui il calcio delle “bandiere”, dei campioni sporchi di fango, delle figurine scambiate di nascosto sotto il banco, degli stadi pieni la domenica, faceva sognare adulti e ragazzini di tutta Italia. Quel calcio viscerale, umano, mitico e commovente che è scomparso con l’inizio del nuovo millennio. Di quegli anni ci restano i nomi indimenticabili dei campioni, moderni eroi romantici, che hanno segnato un’epoca e che hanno fatto la storia del calcio. Uno su tutti: Igor Protti.

Riminese, bomber di provincia, Igor Protti è un campione di dedizione e professionalità, l’unico giocatore che è riuscito a vincere quattro volte la classifica capo-cannonieri in tre categorie differenti (in Serie A nel 1995-96, in serie B nel 2002-2003 e in serie C nel 2000-2001 e nel 2001-2002) e che ha fatto parlare di sé per la capacità di farsi amare e ricordare in tutte le piazze calcistiche in cui ha giocato – Bari, Lazio, Messina, Napoli e Livorno.

La vita di un campione

IGOR. L’eroe romantico del calcio vuole sottolineare la carriera trionfale e quasi unica nel panorama calcistico italiano e, allo stesso tempo, l’umanità di un campione che rispecchiava i sogni, le aspettative e il sentimento di rivalsa delle province. Le ricadute socio-culturali di personaggi come Igor Protti hanno segnato 20 anni di calcio nelle periferie, nelle curve e nelle case di tutti gli italiani che amavano il calcio. IGOR. L’eroe romantico del calcio racconta la vita del campione – segnata dalla tenacia e dall’umiltà, dagli insegnamenti della famiglia, dalla voglia di lottare e di vincere, nonostante tutto e tutti – e contemporaneamente delinea l’Italia pre-smartphone e social, fatta di immagini in diretta, di “90esimo Minuto”, di radioline, di carta stampata e di campagne-acquisti seguite sulle sdraio in riva al mare.

Oltre a ripercorrere la carriera di Protti fino al suo addio al calcio nel 22 maggio 2005, il documentario è arricchito da interventi di grandi campioni e allenatori in voga in quegli anni e vicini alla sua figura – tra cui Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli, Giorgio Chiellini, assieme a giornalisti e sociologi – e da filmati di repertorio.

IGOR. L’eroe romantico del calcio è prodotto dall’associazione culturale Bredenkeik, prodotto da Luca Dal Canto e Alberto Battocchi e sarà distribuito da Piano B Distribuzioni a partire dal 30 marzo in cinema selezionati con una serie di proiezioni speciali.

Sinossi

Il calcio anni 90 è il calcio dei campioni che sembrano eroi greci o carismatici personaggi byroniani volti verso il sublime, in soccorso dei più deboli. L’ultimo eroe romantico di quel calcio è il passionale Igor Protti, l’unico che si è laureato 4 volte capo-cannoniere in A (con una squadra retrocessa), B e C, e che è riuscito a farsi amare ovunque ha giocato, da Bari a Roma sponda Lazio, da Messina a Napoli, fino a Livorno, per il quale nel 1999 rinuncia a un ingaggio miliardario e al successo facile.

a cura di
Staff

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