La 52a Stagione di prosa del Centro Teatrale Bresciano prosegue con “Fantozzi. Una tragedia”. Il personaggio-maschera di Paolo Villaggio rivive in scena grazie all’interpretazione di Gianni Fantoni, con Davide Livermore alla regia
Erede della maschera scenica creata da Paolo Villaggio, Gianni Fantoni è il Fantozzi dei giorni nostri. Simbolo di un mondo paradossale, satira della nostra stessa condizione, l’originale rivive in scena grazie alla lettura di Davide Livermore. Tornano alla ribalta quei personaggi dai destini segnati e ineluttabili, quelle peripezie in cui ci riconosciamo e che portano all’unica soluzione possibile: la disfatta.
In scena per la cinquantaduesima Stagione del Centro Teatrale Bresciano, intitolata L’equilibrio degli opposti, arriva a Brescia lo spettacolo Fantozzi. Una tragedia che prosegue la programmazione 2025/2026 del CTB: sarà al Teatro Sociale di Brescia (via Felice Cavallotti, 20) dal 25 febbraio all’1 marzo 2026 tutti i giorni alle ore 20.30, la domenica alle ore 15.30.
Lo spettacolo è ispirato a Paolo Villaggio, con la drammaturgia di Gianni Fantoni, Davide Livermore, Andrea Porcheddu, Carlo Sciaccaluga, la regia di Davide Livermore; gli interpreti sono Gianni Fantoni, Cristiano Dessì, Lorenzo Fontana, Rossana Gay, Paolo Giangrasso, Marcello Gravina, Simonetta Guarino,
Ludovica Iannetti, Valentina Virando. Le scene Lorenzo Russo Rainaldi, costumi Anna Verde; supervisione musicale Fabio Frizzi, luci Aldo Mantovani, produzione Teatro Nazionale di Genova.
Paolo Villaggio è stato un acuto osservatore del nostro tempo, un testimone unico e sagace
Attraverso i suoi personaggi indimenticabili ha raccontato l’Italia, costruendo una narrazione del mondo fatta di paradossi e contraddizioni, una critica sociale incisiva e originale.
Fantozzi, la moglie Pina, la figlia Mariangela, i colleghi Filini, Calboni, la signorina Silvani, l’Onorevole Cavaliere Conte Catellani: tutte queste figure sono frammenti di un mosaico, maschere moderne di una commedia dell’arte rinnovata con cui Villaggio ha dato voce a un’umanità sospesa tra opportunismo e cattiveria, piaggeria e violenza, disincanto e feroce arrivismo.
A partire dagli anni Settanta, questi personaggi hanno segnato l’immaginario collettivo, creando un linguaggio potente e inedito, talmente forte da entrare nel parlato comune e diventare un marchio distintivo.
Nella regia di Davide Livermore, la visione del mondo di Villaggio rivive come un’eco delle tragedie classiche, con destini segnati e ineluttabili, e peripezie che portano all’unica soluzione possibile: la disfatta. Sul palco, Gianni Fantoni – che per anni è stato a fianco di Villaggio – eredita questa maschera scenica in un passaggio di consegne fortemente voluto da Villaggio stesso. Incontriamo il Fantozzi di oggi, sempre pronto a dare battaglia.
Fantozzi. Una tragedia è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Gruppo A2A, Fondazione ASM, Gruppo BCC Agrobresciano, ABP Nocivelli.
a cura di
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