La prestigiosa collana Sfilate de L’ippocampo Edizioni si arricchisce di un nuovo, attesissimo volume, dedicato a una delle voci più visionarie e provocatrici della storia della moda: Jean Paul Gaultier.
Riconosciuto come l’enfant terrible della haute couture francese per aver rivoluzionato i paradigmi dello stile e aver oltrepassato i confini tra maschile e femminile, Gaultier fonda la sua poetica sull’incontro tra cultura alta e provocazione.
Creato in diretta collaborazione con la maison, Jean Paul Gaultier. Sfilate offre per la prima volta una panoramica di tutte le collezioni donna da lui firmate, dal debutto nel 1977 sino all’addio alle passerelle nel 2020. Questo volume definitivo si apre con un’introduzione storica al brand e una biografia del suo fondatore, prima di esplorare tutte le collezioni tra prêt-à-porter e haute couture (introdotte, anch’esse, da brevi testi che ne descrivono le ispirazioni e le influenze).
Come in tutti i libri della collana, fondamentale è la componente fotografica
Jean Paul Gaultier. Sfilate presenta più di 1300 fotografie provenienti dagli archivi della maison, illustrando l’evoluzione dell’arte dello stilista. Protagoniste delle passerelle, oltre a grandi top model come Kate Moss e Linda Evangelista, anche personalità della musica e dello spettacolo come Madonna, Björk e Amanda Lear, a sottolineare il rapporto viscerale tra Gaultier e la cultura pop. A dimostrazione di ciò, suoi capi iconici come la marinière e il cone bra sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo, conosciuti anche dai non addetti al settore.
Questo decimo volume della collana Sfilate, ripercorre l’avventura di una maison terribilmente moderna, figlia dello street style e della maestria artigianale, sempre al passo con i fermenti del tempo proponendo look spiazzanti capaci di sfidare tutti i canoni estetici, senza vincoli di età, di taglia e di cultura.
Laird-Borrelli Persson: scrittrice e giornalista autrice di numerose pubblicazioni dedicate alla moda e al lifestyle, dopo esperienze in Style.com e FIT Museum, è dal 2014 senior archive editor di Vogue.com.
Loïc Prigent: documentarista francese esperto di moda, racconta minuto per minuto la moda parigina sulle pagine di Libération e Canal+.
a cura di
Staff

