Il secondo giorno della fiera, giovedì 30 ottobre, si apre all’insegna dei festeggiamenti per il compleanno di Netflix Italia che nel 2025 compie già 10 anni. La celebre piattaforma di streaming ha deciso di celebrare questo traguardo con un varietà a tema cinema e serie tv.
Nonostante il tempo orribile e la pioggia scrosciante, che non ha lasciato un attimo di tregue al pubblico del festival, lo spirito del Lucca Comics and Games è rimasto intaccato, regalandoci un’altra giornata all’insegna di spettacoli ed anteprime.
Dieci anni di Netflix in Italia: Un Varietà Nerd
Undici anni fa, nel lontano 2014, lo youtuber Yotobi (Karim Musa) aveva pubblicato un video intitolato Verso “l’infinito” e oltre! nel quale paragonava Netflix alle prime, disastrate, piattaforme di streaming italiane. Il video terminava ricordando allo spettatore l’impossibilità che il servizio americano sbarcasse anche nel nostro Paese. Ironia della sorte – e con un tempismo perfetto -, dopo meno di un anno dal video Netflix arrivò in Italia, cambiando per sempre la percezione dello streaming.
Questo simpatico aneddoto è stato ricordato da Yotobi stesso in apertura del Varietà Nerd, lo spettacolo andato in scena presso il Teatro del Giglio Giacomo Puccini per festeggiare i dieci anni di Netflix Italia. Lo youtuber torinese ed il comico romano Stefano Rapone sono stati i due conduttori di questa festa di compleanno, iniziata con la fatidica domanda di quest’ultimo: “Che te stai a guardà?”.

Il primo ospite a salire sul palco in mezzo a scroscianti applausi è stato Zerocalcare, la cui nuova serie animata, in uscita su Netflix, è ora in lavorazione (per evitare qualsiasi fuga di notizie se ne è parlato al contrario, indicando solo le cose che non ci saranno). Dopo aver ricordato alcuni dei prodotti Netflix meno conosciuti, come Derry Girls e Mo, è stata poi la volta del No vabbè, un format durante il quale Zerocalcare ha dovuto raccontare un aneddoto in grado di far utilizzare questa esclamazione.
La scelta è ricaduta su un’esilarante vicenda di scambio di persona con protagonista il fumettista di Rebibbia, che ha confuso il regista tedesco Werner Herzog col romanziere americano Joe Lansdale. Sul finale, l’ultimo gioco svolto è stato una sorta di reazione a catena che aveva come argomento i personaggi di alcune popolari prodotti Netflix: Zerocalcare ne è uscito facilmente vincitore con alcune perle quasi irripetibili (per fargli indovinare Wanna Marchi, è bastato solo che Rapone dicesse che assomigliava un pò ad Ursula de La Sirenetta).
A Zerocalcare ha dato il cambio l’attrice Carolina Crescentini, l’immortale Corinna di Boris, protagonista di Mrs Playmen, nuova serie in uscita su Netflix il 12 novembre. Qui si racconterà la vera storia di Adelina Tattilo, fondatrice della rivista erotica Playmen, in grado di smuovere profondamente l’opinione pubblica italiana degli anni ’70.
Carolina si è detta innamorata del suo personaggio, una donna che, con grande coraggio, è riuscita non solo a fondare un giornale in grado di occupare il vuoto lasciato dalla censura di Playboy in Italia, ma a far sì che questo divenisse un prodotto non unicamente maschile, aprendolo anche a lettrici donne.

La scaletta del varietà è rimasta pressocché invariata anche con la seconda ospite: prima il momento No vabbè – dove l’attrice romana ha raccontato la folle storia del suo matrimonio a New York in appena 24 ore – e poi un gioco in cui avrebbe dovuto scegliere chi tra due personaggi Netflix avrebbe reso meglio sulla copertina di Playmen (tra i vincitori si annoverano Tommy Shelby, Javier Peña di Narcos e il magnetico Pietro Sermonti, assoluto vincitore morale).
Tra la lettura dei segni zodiacali ad opera di un Rapone improvvisatosi astrologo e il tentativo di Yotobi affinché tutto procedesse per il verso giusto, anche la festa di compleanno è giunta all’ultimo gioco prima del fatidico soffio sulle candeline. Tramite l’aiuto del pubblico si è dovuto eleggere il simbolico king or queen di Netflix e qui, forse nemmeno troppo a sorpresa, ha trionfato Secco, il miglior amico di Zerocalcare.

Sentenced to be a hero, anteprima Crunchyroll
Nella splendida cornice del Teatro San Girolamo è stata invece proiettata in anteprima la prima parte di una nuova serie anime che sarà visibile su Crunchyroll a partire dal 2026.
Tratta dall’omonima light novel di Rocket Shokai, Sentenced to be a hero è prodotta da Studio Kai e ambientata in un oscuro mondo dark fantasy dal sapore medievale dove gli “eroi” non sono altro che criminali costretti per le loro colpe a combattere un’eterna battaglia contro misteriosi demoni.

Ad essi non è concesso morire e, se lo fanno, vengono riportati subito in vita per continuare la lotta contro il male all’interno del reparto penale. Durante una pericolosa missione il protagonista Xylo Forbartz (uno di questi criminali costretti a diventare eroi) si allea con la dea Teorita che, nonostante quanto possa trasparire dall’aspetto da ragazzina, è in realtà una delle armi miracolose create per sconfiggere il Re dei demoni.
Da quanto visto in questa anteprima, Sentenced to be a hero vanta un comparto tecnico più che notevole, soprattutto nelle animazioni dei combattimenti, molto fluidi, e nelle luci. In particolare, colpisce l’effetto della magia demoniaca, rappresentata da una forte luminescenza fosforescente che sembra fuoriuscire direttamente dallo schermo. Ottimi anche i design delle armature umane e dei mostri che, da quanto visto finora, sono animali trasformati dal potere oscuro del re dei demoni.
a cura di
Tommaso Rubechini

