Pesaro Film Festival: i vincitori della 61° edizione

Grande successo di pubblico per l’edizione 2025 del Pesaro Film Festival: Al Basateen di Antoine Chapon vince sia il premio della giuria internazionale che quello della giuria giovani, 12 asterisci di Telemach Wiesinger ottiene il premio del sindacato dei critici e la menzione speciale della giuria internazionale; Flow si aggiudica il premio Pff circus, Enea colombi migliore regista della sezione vedomusica con il videoclip “La mia parola”.

Si è appena conclusa con grandissimo successo di pubblico e il Premio Pesaro Nuovo Cinema a Gianni Amelio la 61esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del Comune di Pesaro e della Regione Marche e con la direzione artistica di Pedro Armocida.

Pedro Armocida il direttore artistico : “La Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, 60 anni dopo, è sempre più un laboratorio dedicato ai nuovi linguaggi del cinema con un programma pensato per tanti pubblici diversi che, in questi giorni, hanno frequentato con grande partecipazione tutte le sezioni del festival. A loro va il mio ringraziamento e la gratitudine”.

Giuliana Gamba Presidente della Fondazione Pesaro Nuovo Cinema: “La 61 edizione della mostra del Nuovo cinema di Pesaro è veramente riuscita, c’è stata una grande affluenza di pubblico e convegni e incontri molto interessanti. È il primo anno che sono Presidente e con l’amministrazione comunale e con il sindaco Biancani abbiamo dei bellissimi progetti che mi auguro e anzi sono sicura che riusciremo a portare avanti e che daranno un apporto culturale alla città”.

Le tre giurie del concorso ufficiale si sono riunite e hanno decretato ognuna i propri vincitori, ma i verdetti hanno indicato una convergenza su alcuni titoli del concorso che hanno colpito sicuramente più degli altri sia i più giovani che i giornalisti e i professionisti dell’industria e che hanno evidenziato come l’arte cinematografica possa essere anche espressione di resistenza, riflessione e denuncia del presente.

Premiazioni

La giuria internazionale, composta da Rodrigo D’Erasmo, Anna Marziano e Alain Parroni, ha decretato vincitore del Premio Giuria Internazionale della 61esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema Al Basateen di Antoine Chapon per la seguente motivazione: “un film che trasforma
un paesaggio pubblicitario in un paesaggio di resistenza, dando voce agli abitanti di un quartiere che prosegue l’opposizione a un regime ingiusto. La promessa del mero lusso e l’incuranza verso la degradazione dell’ecosistema viene contrastato visivamente e sonoramente con l’ambizione di saldare lo spazio reale a quello immaginario. Giocando sul fragile equilibrio tra il mondo digitale e quello fisico, riafferma il ruolo attivo nella ridefinizione del rapporto con il reale.”

Al Basateen

Oltre al premio principale, la giuria ha determinato due menzioni speciali: la prima menzione speciale va a 12 Asterisci di Telemach Wiesinger e la seconda a Desire di Giuseppe Boccassini.

La giuria giovani, composta da studenti provenienti dalle università di tutta Italia con insegnamenti di storia del cinema e dalle principali scuole di cinema e accademie di belle arti, ha scelto di premiare con il Premio Giuria Giovani Al Basateen di Antoine Chapon.

La giuria giovani ha poi determinato una prima menzione speciale per Lo que creemos es lo que cuenta para nuestra vida di Assia Piqueras e una seconda menzione speciale per Duas vezes Joao liberada di Paula Tomás Marques.

Lo que creemos es lo que cuenta para nuestra vida
Sezione Vedomusica

La sezione Vedomusica dedicata al concorso dei videoclip, con la giuria composta da Simone Emiliani, Federica Illuminati e Donato Sansone premia come vincitore La mia parola di Shablo, Guè e Joshua diretto da Enea Colombi.

Miglior pellicola d’animazione

Premiata anche la migliore pellicola di animazione del Pesaro Film Festival Circus curato da Giulietta Fara. Dopo una settimana di laboratori creativi e di proiezioni dedicate ai più piccoli, la giuria dei bambini e delle bambine ha premiato come miglior pellicola di animazione di questa edizione Flow di Gints Zibalodis.

Premio Lino Miccichè

Sono stati inoltre consegnati i seguenti riconoscimenti ai vincitori del Premio Lino Miccichè per la critica cinematografica, concorso organizzato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo
Emilia-Romagna Marche insieme al festival:

Sezione A: Giovanissimi (riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado):
1° PREMIO Bianca Cicala per il saggio critico sul film Conclave di Edward Berger
2° PREMIO Diego Gessi per il saggio critico sul film Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini
3° PREMIO Andreana Cimino per il saggio critico sul film L’abbaglio di Roberto Andò

Sezione B: Giovani (riservata agli studenti delle Università, Scuole di Cinema, Accademie di Belle Arti, Conservatori, ISIA, iscritti associazioni cinematografiche):
1° PREMIO Davide De Conte per il saggio critico sul film The Brutalist di Brady Corbet
2° PREMIO Gabriele Stefani per il saggio critico sul film Here di Robert Zemeckis
3° PREMIO Samuele Beriotto per il saggio critico sul film The Substance di Coralie Fargeat

Concorso (Ri) Montaggi

Il concorso (Ri) Montaggi Il cinema attraverso le immagini, curato da Andrea Minuz e Chiara Grizzaffi e la sua giuria composta da Simone Emiliani, Federica Illuminati, Donato Sansone, ha assegnato il premio a Spectral Existences di Giovanni Venturato.

Da parte dei giurati la menzione speciale a Coi piedi per terra di Eliana Iorio per la creatività del montaggio e per come fa emergere, attraverso un sapiente lavoro di archivio, la condizione femminile e soprattutto la sua emancipazione.

a cura di
Staff

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