L’ora di tutti, esordio alla regia in un lungometraggio per Stefania Rocca, liberamente ispirato all’opera “L’ora di tutti” di Maria Corti, sarà presentato in anteprima internazionale nella sezione Grand Public alla Festa del Cinema di Roma 2026.
Scritto da Stefania Rocca e Federico Calamante, liberamente ispirato all’opera “L’ora di tutti” di Maria Corti (edita da Giunti Editore S.p.A. con il marchio Bompiani), il film è prodotto da Ora One Production, Louis Nero Film, in collaborazione con M74 e in collaborazione con Rai Cinema.
Tra i protagonisti Alice Pagani (Baby, la serie – Ricordi? – V.Mieli, Loro – P. Sorrentino), Eleonora De Luca (Le sorelle Macaluso – E. Dante, Padrenostro di C. Noce, Alessio Boni (Yara – M. T. Giordana, Non sono un assassino – A. Zaccariello), Simone Coppo, (La verità sta in cielo – R. Faenza, Prima di noi serie tv – D. Luchetti) Giulia Petrungaro (School of Mafia, A. Pondi – Don Matteo 15, serie tv), Ignazio Oliva (Vita mia – E. Winspeare, Diaz – D. Vicari). A completare il cast: Dalila De Marco, Lorenzo Scalzo, Donato Demita, Antonio Monsellato.
Trama
In un tempo indefinito, una flotta nemica si avvicina a Otranto, città di confine fra Oriente e Occidente. La comunità che ci vive è costretta a fare una scelta: fuggire come i soldati delle truppe di difesa, sottomettersi agli ordini dell’invasore o combattere per la propria libertà. Idrusa, la giovane protagonista che la scelta di ribellarsi ai codici tradizionali per affermare la propria identità l’ha già fatta qualche tempo prima, si ritrova a fare da collante fra i membri di una comunità spiazzata dall’assedio.
Mentre i pescatori salgono sulle mura per improvvisarsi soldati che difendono la città e le donne si rinchiudono in cattedrale per resistere, tra dimensione intima e destino collettivo, “L’ora di tutti” racconta la convergenza di differenti scelte di disobbedienza per non rinunciare alla libertà.
a cura di
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