99 Posse – BOtanique festival, Bologna – 21 giugno 2025

I 99 Posse sono i più che apprezzati protagonisti di una delle serate più affollate del BOtanique festival 2025

I 99 Posse raccolgono ancora una volta i frutti della loro carriera trentennale fatta di coerenza ideologica e artistica. Pur mantenendo le sue radici salde negli stilemi del rap anni ’90, la band, soprattutto dal vivo, mostra la sua abilità nell’abbracciare generi diversi. Il concerto di sabato, infatti, non si è fatto di certo mancare assoli di chitarra prepotenti, giri di basso difficili da dimenticare e coinvolgenti armonie soul. L’unione delle voci di Luca Persico (O Zulù) e Simona Boo è praticamente impossibile da trascurare.

Anche se i brani più popolari del gruppo (come “O’documento”, “Rigurgito antifascista” o l’immancabile “Curre curre guagliò”) sono stati raggruppati nella seconda metà della scaletta, la partecipazione del pubblico è rimasta invariata dall’inizio alla fine. Dimenticatevi il classico stereotipo della studentessa bolognese dai capelli blu 420 friendly perché i fan dei 99 Posse hanno i profili più disparati. Bambini di un paio d’anni “indottrinati” dai genitori si scatenano di fianco ad arzilli signori e fuorisede alticci creando uno degli scenari più commoventi che si possano presentare ad un concerto.

BOtanique 2025: dal 13 giugno al 19 luglio ai Giardini di Via Filippo Re a Bologna

La capacità di veicolare messaggi sociali tramite tormentoni orecchiabili che non rinunciano ad una certa qualità artistica premia in termini di partecipazione i 99 Posse. Per quanto rattristi il fatto che le problematiche avanzate ormai più di vent’anni fa rimangano attuali, rincuora l’esistenza di musicisti che hanno ancora la voglia e la forza di parlare alla gente più che alle persone. Con ironia e talento, i 99 Posse dimostrano ancora la loro volontà di coinvolgere il maggior numero di persone con un linguaggio semplice e schietto.

Il connubio tra il BOtanique, che rimane uno dei festival con la venue e l’organizzazione migliore nella città di Bologna, e la band campana ha regalato una serata difficile da dimenticare.

a cura di
Lucia Tamburello

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