Luciano Ligabue torna ad animare (eccome se la anima) la RFC Arena di Reggio Emilia, che per i fan si chiama Semplicemente Campovolo. Per i 35 anni di carriera, ancora una volta, una festa meravigliosa
Reggio Emilia si è accesa ancora una volta con le note e la voce di Luciano Ligabue. Tre ore di musica, un live energico che ha confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, la potenza del legame tra il rocker di Correggio e il suo pubblico.
Come sempre, è stato emozionante vedere una marea di persone, unite da una sola passione, celebrare la musica assieme creando un’atmosfera di condivisione. Per chi non è mai stato ad un live di Ligabue: lì dentro siamo tutti amici.
Questa edizione del Campovolo è stata una grandissima festa, dedicata in particolare ai 30 anni di “Buon Compleanno Elvis”, l’album forse più iconico e amato della sua carriera.
In realtà poi questo è stato un anniversario significativo dato che segue di pochi anni un altro importante traguardo celebrato proprio qui: il concerto “30 anni in un giorno – 30 anni + 2” del 2022, posticipato a causa della pandemia, che commemorava i suoi trent’anni di carriera.
La scenografia
La scenografia ha subito riportato i presenti alle origini, in pieno stile Ligabue dei primi tempi.
Un palco imponente, ma allo stesso tempo intimo, illuminato da tantissime di luci che richiamavano le classiche lampadine dei camerini anni ’50, disposte anche sopra i maxischermi, creando un’atmosfera calda e familiare.
Un vero e proprio viaggio, più che un concerto, attraverso la discografia del Liga che per ripercorrere anni di carriera e celebrare la sua musica in tutte le sue sfaccettature, sul palco sono saliti sia la Banda che i Clandestino, formazioni storiche che hanno accompagnato Ligabue in diversi momenti della sua storia artistica.
Per rendere l’esperienza ancora più immersiva e nostalgica, Ligabue si è persino cambiato d’abito, sfoggiando i look che lo caratterizzavano ai tempi delle canzoni eseguite. Sui maxischermi, inoltre, venivano proiettati video originali tratti dai live dell’epoca, creando un suggestivo parallelo tra passato e presente.
Luciano e l’autenticità
Tra un set e l’altro, il pubblico è stato coinvolto in divertenti stacchetti di karaoke, un’occasione per cantare a squarciagola i brani più amati e sentirsi parte attiva dello spettacolo.
È stato anche curioso e, a suo modo, toccante notare come in alcuni momenti Ligabue abbia avuto qualche piccolo dubbio su piccolissime parti di canzoni.
Lungi dall’essere un difetto, questo piccolo dettaglio ha messo in luce la sua lunghissima carriera e l’immensa quantità di brani che ha scritto e portato sul palco.
Un segno di autenticità che, se possibile, lo rende ancora più umano e vicino ai suoi fan.
Campovolo è stato ancora una volta un evento straordinario, un mix di musica, ricordi ed emozioni che hanno scaldato il cuore di tutti i presenti. È stato, in fondo, un po’ come tornare a casa.
Setlist
CERTE NOTTI/ base, momento karaoke
1. I RAGAZZI SONO IN GIRO
2. QUESTA È LA MIA VITA
3. I DURI HANNO DUE CUORI
4. LA METÀ DELLA MELA
5. LAMBRUSCO E POP CORN
6. IL GIORNO DEI GIORNI
7. COSA VUOI CHE SIA
8. LE DONNE LO SANNO
9. LETTERA A G.
10. HAPPY HOUR
Momento karaoke L’amore conta
11. FIGLIO DI UN CANE
12. BAMBOLINA E BARRACUDA
13. NON È TEMPO PER NOI
14. PICCOLA STELLA SENZA CIELO
15. BALLIAMO SUL MONDO
Momento karaoke Sogni di Rock’n’Roll
16. BUON COMPLEANNO ELVIS
17. QUELLA CHE NON SEI
18. SEDUTO IN RIVA AL FOSSO
19. VIVO MORTO O X
20. HAI UN MOMENTO DIO
21. SI VIENE E SI VA
22. IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE
23. IL MIO NOME E’ MAI PIU’/ LEGGERO
24. VIVA!
25. A CHE ORA È LA FINE DEL MONDO?
26. TRA PALCO E REALTÀ
BIS
27. URLANDO CONTRO IL CIELO
28. CERTE NOTTI
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a cura di
Sara Alice Ceccarelli
foto di
Mirko Fava

