4Grigio è passato diverse volte tra le nostre pagine, ci aveva emozionato a inizio anno con “All’anno che verrà” e ora ci tocca il cuore con “Quando non c’eri tu”. Una ballad synth-pop che parla d’amore, quasi una dedica a quella persona che è riuscita a salvarci dall’oblio.

4Grigio fa tutto da solo nel suo home made studio di New York: scrive i testi, crea la propria melodia e mette tutto insieme. Non si direbbe! Infatti il risultato è molto professionale, senza nessuna sbavatura. “Quando non c’eri tu” ha un suono compatto dove la voce viene accompagnata da una melodia emozionante, ma non invadente.
Una produzione quasi minimale, ma perfetta per il messaggio del brano. In questo modo a risaltare è la voce e di conseguenza il testo del brano.
Parlando della voce: quello che mi colpisce di 4Grigio è questa sua voce che mi ricorda moltissimo Mahmood. Ma nonostante i richiami al noto cantante, l’artista mantiene uno stile originale.
“A volte ci sono persone che entrano nelle nostra vita e ne cambiano la traiettoria. Avere accanto qualcuno che ci ama e ci supporta significa credere in un destino migliore, anche quando si cresce in luoghi che ci espongono alle brutture del mondo, e ci portano a fare scelte autodistruttive. Attraverso le parole di un uomo che trova la donna della propria vita, quindi, il brano celebra il potere salvifico dell’amore. A fare da sfondo alla storia c’è la periferia romana, dove le opportunità di realizzarsi sono meno, e per questo i sogni sono più grandi”, così 4Grigio descrive il suo brano
In conclusione, “Quando non c’eri tu” è un brano che parla di amore salvifico. Quel amore che ci riporta in vita quando tutto sembra nero. 4Grigio racconta tutto ciò con una canzone delicata, ma molto emozionante.
a cura di
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