Evento per il restauro del “Cenacolo” di Rubens con Willem Dafoe, Pinacoteca di Brera – Milano

PwC Italia e la Pinacoteca di Brera insieme per il restauro del “Cenacolo” di Pieter Paul Rubens.

Dopo il grande successo dell’iniziativa “Sguardi dalla Torre – Picasso”, che ha offerto al pubblico la possibilità di ammirare gratuitamente l’opera La loge (Le balcon) di Pablo Picasso all’ultimo piano della Torre PwC, e in seguito all’adesione di PwC Italia al Patto per Brera, prosegue con entusiasmo la collaborazione tra PwC Italia e la Pinacoteca di Brera.

In questo nuovo capitolo della partnership, PwC Italia ha scelto di sostenere il restauro dell’opera “Cenacolo” del pittore fiammingo Pieter Paul Rubens, parte della collezione permanente del museo milanese.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “PwC per la cultura”, con cui l’azienda promuove la crescita socio-culturale del Paese, creando occasioni di fruizione e condivisione del patrimonio artistico italiano sia dentro che fuori dall’azienda, a beneficio delle comunità locali.

Il dipinto, originariamente commissionato da Catherine Lescuyer in memoria del padre e collocato nel 1631 sull’altare della cappella del Santissimo Sacramento nella chiesa di San Rambaud a Malines (Belgio), verrà restaurato “a vista”, ovvero davanti al pubblico, senza essere rimosso dalla sala espositiva.
In questo modo, i visitatori della Pinacoteca potranno continuare a godere dell’opera e allo stesso tempo osservare dal vivo tutte le fasi del restauro.

Le fasi del restauro

Il restauro sarà affidato a un team multidisciplinare guidato da Andrea Carini, responsabile del laboratorio di restauro della Pinacoteca di Brera, e si articolerà in tre fasi:

  1. Studio preliminare, per approfondire la conoscenza dell’opera, anche tramite tecniche di diagnostica per immagini capaci di rivelare disegni nascosti e modifiche durante la realizzazione.
  2. Pulitura, per rimuovere o assottigliare le sostanze che oscurano la lettura visiva del dipinto.
  3. Ritocco pittorico, che prevede l’integrazione delle parti in cui manca il colore originale, utilizzando materiali compatibili e completamente reversibili.

Contribuire alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale è il cuore del progetto ‘PwC per la cultura’. Per questo siamo orgogliosi di poter continuare la nostra collaborazione con la Pinacoteca di Brera sostenendo il restauro di un capolavoro di Rubens. È un impegno concreto nei confronti delle comunità in cui operiamo e da cui traiamo valore,” ha dichiarato Giovanni Andrea Toselli, Presidente e Amministratore Delegato di PwC Italia.

Con oltre 9.000 professionisti e un’età media di circa 30 anni, PwC Italia offre servizi fiscali, legali, di revisione e consulenza, e da tempo ha intrapreso un percorso di valorizzazione del patrimonio culturale italiano, con uno sguardo particolare alle nuove generazioni.

Sono molto felice della collaborazione con PwC,” ha commentato Angelo Crespi, Direttore Generale della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense.
“Ringrazio il presidente Toselli, primo tra i nostri stakeholder a firmare il Patto per Brera. Il loro sostegno al nostro laboratorio trasparente e al restauro di un’opera di Rubens testimonia un impegno sincero: non solo nel promuovere la bellezza, ma nel riconoscere l’arte come elemento identitario fondamentale per l’Italia e per Milano. La Pinacoteca di Brera ne è una delle più alte espressioni.”

Giovanni Andrea Toselli, Angelo Crespi, Chiara Carotenuto
L’evento

Per inaugurare l’inizio della fase di restauro è stato organizzato una serata unica.

Venerdì 4 aprile alle ore 19.30, la Pinacoteca di Brera è stata luogo d’eccezione per un evento speciale – solo su invito – che ha visto protagonista l’attore Willem Dafoe per la lettura delle poesie di Gabriele Tinti ispirate proprio al “Cenacolo” di Pieter Paul Rubens.

Qui le foto dell’evento

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a cura e foto di
Emanuela Giurano

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