“La Discoteca” è il titolo del nuovo singolo de Il Triangolo, in uscita su tutte le piattaforme digitali da venerdì 11 ottobre 2024. Un nuovo brano che parla a una generazione che sta ancora cercando la propria America. In attesa di un nuovo album dedicato a chi conserva i propri ricordi in discoteca, e a tutti quelli che hanno giurato che rimarranno sempre giovani, come cantava proprio Il Triangolo nel 2012.

Se ascoltavate Il Triangolo qualche anno fa, può sembrare molto strano pensare che per trovare un’etichetta mandino mail e proposte come tutti noi musicisti di quartiere, e invece è proprio così, e ce lo hanno raccontato proprio loro.
Avete mai cambiato qualcosa della vostra musica per “piegarvi” alle esigenze degli algoritmi e delle playlist di Spotify? L’inserimento nelle playlist è qualcosa che cercate o che accogliete solo se capita?
Abbiamo cambiato un po’ il nostro sound ogni volta che abbiamo fatto un disco nuovo, ma è sempre stato perché ci andava di farlo e perchè venivamo influenzati da cose nuove. L’essere inseriti nelle playlist sicuramente aiuta ad allargare il proprio bacino d’utenza e noi lo stiamo sperimentando per la prima volta con questi ultimi singoli pubblicati quest’anno.
Le intenzioni e le ambizioni de Il Triangolo sono mai cambiate durante il vostro percorso? E a che punto pensate di essere, oggi?
L’ambizione principale è sempre stata divertirci e poterci esprimere con la nostra musica. Oggi forse abbiamo meno tempo da poterci dedicare ma continuiamo con questo spirito.
E quanto è cambiato nel tempo il ruolo delle discoteche? Il vostro ultimo singolo parla anche di questo? E di cos’altro?
Parla della provincia in generale, e di quelli come noi che sono cresciuti la fino a un certo punto e poi si sono trasferiti a Milano. Non sono mai stato un tipo da discoteca ma quando ero più giovane non c’era molto altro da fare, quindi ho sempre vissuto quei luoghi un po’ da alieno.
Come nasce IL TRIANGOLO?
Nasce nel 2012 da tre amici luinesi trasferitisi a Milano. Suonavamo gia insieme ma abbiamo deciso di fare un progetto nuovo con un sound vintage e testi in italiano.
Come nasce il vostro rapporto con Piuma Dischi? Il vostro approccio alla musica cambia quando non si è indipendenti, e in che modo?
Nel più classico dei modi, abbiamo mandato loro dei brani e gli sono piaciuti 🙂
Io non ho grossi limiti a riguardo, cerco di limitarmi al contenuto.
I vostri brani partono dal testo, o dalla musica? Come è nato questo pezzo?
Spesso partono dalle prime note della melodia, e poi testo e musica proseguono assieme. Questo pezzo nasce da un piccolo arpeggio su cui ci ho costruito la melodia della voce e passo dopo passo è nato il testo.
a cura di
Staff

