IVISIONATICI – Diario di bordo #2

IVISIONATICI –  Diario di bordo #2
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IVISIONATICI tornano con un nuovo episodio del loro diario di bordo! Dopo averci descritto il loro primo incontro, le loro passioni comuni e gli albori di un progetto, quello del festival della musica occasione unica per gli emergenti, ci raccontano le sensazioni che hanno caratterizzato le due semifinali del IMF2022

I tre fondatori dell’associazione culturale de IVISIONATICI ritornano con un altro capitolo del loro diario di bordo, un resoconto unico e personale delle due semifinali del festival internazionale IVISIONATICI MUSIC FESTIVAL. Veronica, Annachiara e Emanuele sono tre giovani ragazzi desiderosi di condividere la loro passione per la cultura e per l’arte con il mondo e, così, hanno costruito una realtà concreta in grado di dare agli artisti un varco di espressione.

Il festival rappresenta la possibilità per gli emergenti di trovare uno spazio all’interno dello scenario italiano e non ed insieme un’occasione di poter suonare nuovamente dal vivo dopo lo stop forzato a causa della pandemia. Mossi da desideri comuni, hanno dedicato il loro tempo alla progettazione di un evento musicale. Un evento, quello de IVISIONATICI, che sta acquisendo sempre più risonanza sebbene sia partito da una semplice idea condivisa da tre amici.

Cosa offre il Festival de IVISIONATICI

Per chi riuscirà a giungere alle fasi finali del festival sono previsti numerosi premi in palio. Infatti, i vincitori di ogni categoria avranno la possibilità di realizzare un brano in uno studio di registrazione, accompagnato dal video musicale e promozione del singolo. Inoltre, tra i premi previsti per i finalisti, vi è l’opportunità di prendere parte a tour radiofonici, di ricevere una borsa di studio in Songwriting dal valore di 1000€ e di contare sulla promozione di un ufficio stampa.

Per la redazione di The Soundcheck, Veronica, Annachiara e Emanuele hanno preparato il secondo capitolo del loro diario di bordo dove raccontano, in tutta onestà, le emozioni e i timori che hanno accompagnato le due semifinali del festival.

Il sogno diventa realtà

Ed eccoci arrivati al secondo episodio del nostro diario di bordo e, probabilmente, in molti vi starete chiedendo cosa avranno questa volta in serbo per voi IVISIONATICI! Ebbene, vi accontentiamo subito. Dopo mesi di preparazione e progettazione, sono finalmente giunte le date delle prime due semifinali.

La prima si è svolta il 4 marzo mentre la seconda l’8 aprile 2022. È inutile nascondere che ci sembrava quasi impossibile che il sogno a cui stavamo lavorando da mesi fosse sul punto di concretizzarsi. Il nostro arrivo in teatro ci ha dato la conferma che stavamo aspettando da tempo.

Come ogni organizzazione che si rispetti sia il 4 marzo che l’8 aprile non sono mancati gli imprevisti dell’ultimo minuto. Ma noi non ci siamo lasciati abbattere perché sapevamo che il nostro obiettivo era più vicino che mai. Soprattutto non vedevamo l’ora di conoscere gli oltre 120 artisti che, esattamente come noi, sentivano l’esigenza di ritornare sul palco dopo due anni in cui tutto sembrava essersi arrestato.

Se ripensiamo alla notte precedente della prima semifinale nessuno di noi tre ha chiuso occhio. Se invece credevate che prima della seconda semifinale fossimo temprati, siete lontani dalla realtà dei fatti. Sicuramente l’ansia e l’agitazione della prima volta si erano attenuate, avendo già preso dimestichezza con le dinamiche dell’evento.

Ma la trepidazione di ritornare in teatro è stata così forte che la sera prima dell’8 aprile non abbiamo smesso per un attimo di ripetere la scaletta, di operare gli spostamenti dell’ultimo secondo e controllare che tutti gli attestati fossero in ordine.

La semifinale del 4 marzo

La mattina del 4 marzo eravamo estremente agitati e tutti e tre ci inseguivamo a vicenda con lo sguardo, come se volessimo ricordarci che era tutto vero. A distanza di pochissimo tempo ne avremo avuto davvero la prova. Tra badge, cartellini, attestati, scalette e corse dell’ultimo secondo per le bottigliette d’acqua, tutto in teatro finalmente prendeva forma davanti ai nostri occhi. Occhi sempre meno increduli ma sempre più certi di quello che di lì a poco sarebbe successo. Giusto il tempo degli ultimi accordi degli strumenti ed eravamo pronti per iniziare. Ognuno nella sua postazione, a uno sguardo di distanza dall’altro.

Quando il presentatore è salito sul palco abbiamo percepito una scarica di adrenalina inarrestabile perché tutto si era tramutato finalmente nella realtà che avevamo immaginato. E se credevate che l’8 aprile fossimo già emotivamente preparati rispetto alla giornata che ci aspettava, ancora una volta, dovete necessariamente ricredervi.

Ebbene sì, IVISIONATICI sono così emotivi che nemmeno al millesimo evento riuscirebbero a mettere da parte il vortice emozionale che ci ha spinto ad arrivare dove siamo oggi. Per noi non è mai un traguardo, ma è un continuo punto di partenza.

La seconda semifinale

Questo è il motivo per cui per la seconda semifinale avevamo in mente di realizzare un qualcosa che fosse ancora più ambizioso, consentendo agli altri di entrare maggiormente in contatto con il progetto. Molti di voi sapranno che il nostro Presidente, Veronica Di Nocera, è una cantautrice e che lo scorso anno ha pubblicato “Acustico”, singolo dedicato a suo cugino Desio, ragazzo con autismo.

Infatti, la seconda semifinale si è tenuta in concomitanza con la “Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’autismo”, con il supporto di Veronica, sua zia Monica Pecoraro e le associazioni “Siamo Delfini” e “Autisticichevoglionolamentarsi”. Abbiamo, così, deciso di lanciare una raccolta fondi per sostenere Desio e le famiglie che vivono con persone nello spettro dell’autismo.

Il riscontro è andato al di là di ogni nostra aspettativa e questo ci ha reso ancora più orgogliosi del nostro lavoro. Ci ha consentito di dimostrare quanto la musica sia capace di infrangere qualsiasi tipo di barriera e lanciare messaggi di cui noi tutti dobbiamo prendere consapevolezza.

Gli artisti e il loro cuore

Qualcuno, a questo punto, potrebbe chiederci: “Ci dite qualcosa in più sugli artisti?”

A cui noi risponderemo: “Siamo qui soprattutto per questo!”

In verità, se avessimo potuto trattenere il tempo per fare in modo che entrambe le giornate durassero di più, lo avremmo fatto. Infatti, spesso ci siamo ritrovati nei camerini incapaci di trattenere le lacrime agli occhi, scoprendo di esserci emozionati ascoltando la stessa canzone. Entrare in contatto con i progetti musicali degli artisti, imparare a conoscere storie diverse e i loro trascorsi tramite la bellezza delle loro parole ha cambiato il nostro modo di intendere l’arte.

Per molti di loro il nostro palco è stato il primo dove sono saliti dopo due anni e ci rende molto orgogliosi pensare che ci sono stati artisti venuti da lontano, come Germania, Svizzera pur di raggiungerci. Siamo estremamente grati del sostegno ricevuto da chi, sia il 4 marzo che l’8 aprile, ha fatto di tutto pur di essere al nostro fianco. Il nostro rigraziamento include anche i giurati che hanno dato un grandissimo esempio di professionalità e dedizione ai nostri musicisti.

Non vediamo l’ora che arrivi il 24 maggio, per la nostra terza e ultima semifinale! La strada verso la finale si accorcia e prima di raggiungere il traguardo c’è ancora un bel percorso da affrontare sia per gli artisti sia per noi. Nonostante le paure che qualcosa possa andare storto, abbiamo la forturna di poter condividere il bello e brutto di un sogno divenuto realtà.

Cosa succederà? Seguiteci e lo scoprirete!

a cura di
Noemi Didonna e
IVISIONATICI

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Noemi Didonna

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