YOU: una terza stagione ricca di flop (SPOILER!!)

YOU: una terza stagione ricca di flop (SPOILER!!)
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Quella che sembrava essere una serie psicologica, dai toni cupi, piena di scene mozzafiato e mistery, si rivela essere solamente un insieme di omicidi senza senso.

Uscita il 15 ottobre e diretta da Berlanti e Gamble, la terza stagione di YOU è forse la peggiore. Quella che era nata come una serie thriller e ricca di colpi di scena, che avrebbe dovuto tenere gli spettatori incollati alla poltrona, si è ormai trasformata in una sequenza di scene discutibili e spesso senza un reale senso logico di fondo.

Un veloce riassunto delle stagioni precedenti

La prima stagione vede come protagonista Penn Badgley nei panni di Joe Goldberg, un giovane libraio di New York dal passato tormentato e con la passione per i libri antichi che si innamora dell’aspirante scrittrice Beck (Elizabeth Lail). 

Fino a qui tutto normale, tranne che per la sua strana ossessione di dover possedere la sua “preda” a qualunque costo, letteralmente. Il nostro, all’apparenza innocuo, libraio, infatti, non si fa scrupoli nell’eliminare ogni singolo ostacolo che si interpone tra lui e la donna che desidera. 

In fin dei conti la prima stagione si dimostra originale e interessante, nonostante la presenza di scene macabre, per la sua analisi dei social e della poca attenzione che rivolgiamo verso la nostra privacy.

Un recap della prima stagione

La situazione inizia a peggiorare quando, nella seconda stagione, ci ritroviamo di fronte ad un Joe che, nonostante gli apparenti sensi di colpa, continua a ricadere in vecchi schemi. Trasferitosi a Los Angeles sotto falso nome, Will, il nostro librario si innamora di Love Quinn (interpretata da Victoria Pedretti), una giovane cuoca che sogna di trovare un nuovo amore dopo la morte del suo ex marito.

In questa stagione la quantità di cadaveri aumenta, ma non più per mano di Joe/Will, non solo. Artefice della morte dei 2/3 delle vittime di questa stagione, sembra che Love Quinn, la dolce cuoca del caffè, sia la sua anima gemella, in tutti i sensi. 

I flop della terza stagione

!! Attenzioneda qui in poi sono presenti SPOILER. Si sconsiglia il proseguimento a coloro che non hanno ancora visto la terza stagione!!

Il problema principale della terza stagione è che si apre con una serie di atti di violenza gratuita nei confronti dei vicini da parte di Love, la quale si rivela meno abile del marito nel controllare la rabbia. Chiaramente, il compito di rimediare a questi “errori” spetta al nuovo Joe, che appare più equilibrato e desideroso di uscire da quel circolo vizioso creatosi nelle stagioni precedenti, senza però riuscirci. 

All’inizio della terza stagione, infatti, vediamo i nostri due protagonisti districarsi nella vita da genitori in un indefinito presente. Alle prese con i soliti vecchi schemi, Joe si infatua della moglie del vicino, Nathalie Engler (Michaela McManus), della quale conserva gelosamente il foulard come souvenir del loro unico incontro passionale: un semplice calice di vino in veranda. Non appena la gelosa Love scopre la scatola di ricordi del marito, presa dalla rabbia uccide la vicina nella nuova pasticceria che la donna stessa le aveva appena venduto. Questa è solo la prima delle sue vittime, o meglio, delle loro.

Il nostro Joe, infatti, non è da meno. Per 3/4 della stagione rimprovera la moglie per le sue azioni, eppure non mancano le scene in cui si dimostra il vecchio Joe, quello della seconda stagione, disposto a sbarazzarsi di ogni ostacolo per il bene della donna amata, peccato che quella donna non sia Love

Il culmine si compie nell’episodio 8, quando Shalita Grant e Travis Van Winkle, rispettivamente nei panni di Sherry e Cary Conrad, sono invitati a casa dei Quinn-Goldberg per uno strano scambio di coppie che terminerà con una lotta alla Hunger Games, completa di balestra e scene corpo a corpo. 

YOU stagione 3
Il discusso e discutibile Joe

Sicuramente il Joe Golberg che gli autori ci presentano in questa terza stagione è completamente diverso dai precedenti. Ormai è diventato un padre amorevole che tenta in tutti i modi di essere un marito perfetto

Attraverso gli spezzoni della sua infanzia, inoltre, ci invitano ad esplorare il personaggio più in profondità. Da sempre, infatti, conosciamo la storia turbolenta della sua vita, ma mai prima di adesso ci siamo realmente entrati in contatto

Questo tentato avvicinamento con l’intimità e il passato del personaggio ha sicuramente funzionato, gli spettatori sono più coinvolti nelle vicende e quasi provano un senso di compassione nei confronti di questo giovane adulto che, sin da bambino, ha sempre avuto il desiderio di proteggersi e proteggere le persone che ama dai cosiddetti “bulli”. 

È chiaramente percepibile la difficoltà con cui Joe si districa tra l’essere e l’apparire. A lui, infatti, la vita a Madre Linda sta troppo stretta, non è fatto per la superficialità e la finzione che caratterizzano i suoi vicini, ma è consapevole di quanto sia importante per loro, specialmente per lui, mantenere un equilibrio all’interno di questa recita

Proprio per questo motivo non sa bene come comportarsi, ma nonostante tutti i suoi sforzi alla fine resta lo stesso Joe di sempre, abile nel nascondere cadaveri e senza scrupoli quando deve liberarsi degli “ostacoli”.

Guarda il trailer della terza stagione di YOU su YouTube!
Conclusioni 

Nonostante le perplessità, sicuramente si conferma come una serie che tiene incollati gli spettatori, che sia in senso positivo o meno. Mentre nelle prime stagioni proseguivi per non rimanere con il fiato sospeso, ora è la curiosità di sapere fin dove si spingeranno i protagonisti ad impedirti di spegnere la televisione. 

a cura di
Giulia Focaccia

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